
L’automobile non è di per sé al centro dell’attenzione di Bankitalia. Ed è normale che sia così, viste le funzioni dell’Istituto di via Nazionale. Ma se il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, si sofferma diffusamente sui problemi dell’automotive, vuol dire che la situazione è davvero complicata.
Intervenendo oggi al Comitato Esecutivo dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, Panetta ha sottolineato che nel settore automobilistico europeo c’è “un problema strutturale” che va al di là “dell’ingresso massiccio di produttori stranieri, soprattutto dalla Cina” e che riguarda anche le questioni legate alle incertezze sul futuro “delle auto con motore a combustione interna”.
L’industria automobilistica soffre di “immatricolazioni più basse” rispetto al passato e di una “domanda che rimane contenuta” nonostante la riduzione dei prezzi determinata dalla concorrenza cinese. Ecco perché, rileva il numero uno di Bankitalia, in Europa “c’è un problema strutturale” che riguarda il settore automotive e che rappresenta la cartina di tornasole di un “quadro di debolezza dell’economia più persistente di quello che ci aspettavamo”.
Dal 7 novembre è in edicola il nuovo numero de L'Automobile. In copertina la nuova Lancia Gamma, Inside ACI è dedicato a Luceverde, il servizio di infomobilità di ACI
La 499P numero 51, vincitrice a Le Mans e iridata nell’Endurance, conquista la Galleria delle Carrozze della Stazione Centrale. Un incontro tra storia delle corse, tecnologia e pubblico, alla vigilia...