
Testo di Emiliano Ragoni
Dopo l’apparizione nel CES del 2020, anno in cui Sony aveva mostrato in anteprima mondiale il concept della sua prima auto elettrica, il colosso dell’elettronica di consumo nell’edizione 2025 della rassegna che si tiene in quel di Las Vegas, ha presentato quella che è la versione definiva. In questi cinque anni il prototipo si è evoluto e la Sony ha ufficialmente stretto una joint venture con la Honda, e l’auto ha assunto il nome di AFEELA 1.
La AFEELA 1 arriverà in California (USA) nel 2026, con le prenotazioni che prevedono un importo di 200 dollari che sono state già aperte. La vettura sarà proposta in due diversi allestimenti: Origin e Signature, rispettivamente a un prezzo di 89.900 e 102.900 dollari (86.000 e 98.800 euro).

L’allestimento più caro Signature, che arriverà a metà del 2026 (per la Origin bisognerà aspettare il 2027). Si distingue per la presenza di cerchi in lega da 21”, schermi posteriori e specchietto retrovisore con telecamera.
L’elettrica firmata Sony-Honda propone delle proporzioni della classica berlina, con sbalzi ridotti e superfici levigate. La particolare conformazione del tetto ad arco e le fiancate perfettamente lisce, lasciano intendere che l’auto sia stata sottoposta a una certosina ottimizzazione aerodinamica.
La Sony durante la fase di presentazione, sottolineando la sua esperienza nel campo del software e dell’intrattenimento, ha dichiarato che la AFEELA 1 potrà contare su un sistema multimediale di assoluto livello, con i passeggeri che saranno assistiti da un agente personale. La vettura è dotata di un sofisticato sistemi audio con tecnologia di cancellazione del rumore e Sony Spatial Sound.

L’abitacolo è semplice e minimale. La plancia presenta un grande pannello orizzontale, con degli schermi specifici per il sistema multimediale, per la strumentazione e per l’intrattenimento del passeggero. Anche i passeggeri posteriori possono contare su uno schermo. Particolare la conformazione del volante, che ricorda da molto vicino la forma di una
cloche.

Mentre la guida autonoma di livello 2+, che Sony chiama AFEELA Intelligent Drive, è assicurata da una completa suite hardware costituita da 40 sensori, tra cui telecamere e LiDAR, radar e sensori ultrasonici, governati da un’unità elettronica con una potenza di calcolo fino a 800 TOPS (trilioni di operazioni al secondo).
La Casa giapponese ha specificato che le funzioni di agente personale e di guida autonoma saranno basate su un sistema di abbonamento, inizialmente gratuito per tre anni.
Sono due i motori elettrici che la muovono, uno all’anteriore e uno al posteriore, che assicurano una potenza complessiva di 490 CV. La batteria da 91 kWh dovrebbe garantire un’autonomia di poco inferiore a 500 km con una singola ricarica. Per fare il “pieno” sarà possibile utilizzare le colonnine fino a 150 kW di potenza (in DC), o il caricatore interno da 11 kW.

Fonte: Sony
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