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Subaru Uncharted, L’A prima prova

di Redazione - 19/06/2026

Testo di Mattia Eccheli

Nicola Torregiani, presidente e Ceo di Subaru Italia, ci tiene a sottolinearlo: “La Uncharted non è una Toyota con il nostro marchio. Un centinaio dei nostri ingegneri hanno lavorato assieme allo sviluppo mettendo sul tavolo il meglio di quello che abbiamo”. E cioè la trazione integrale, l’e-Axle management, il set up e la qualità di guida.

Com’è fuori?

Esteticamente il messaggio che Subaru vuole trasmettere è duplice: piacere, attraverso l’aspetto tridimensionale delle finiture e dei passaruota, e tranquillità, mediante l’ampiezza delle linee orizzontali.

La suv da 451 cm di lunghezza e 163 cm di altezza ha un profilo a tetto spiovente e la coda “tronca”. La Uncharted ha gruppi ottici anteriori sdoppiati con luci plurifunzionali di posizione sottili e larghe sistemate nella parte superiore e i fari principali in quella inferiore. A protezione del paraurti suddiviso in tre sezioni, Subaru propone per la prima volta un materiale argenteo senza verniciatura che contribuisce a ridurre l’impronta carbonica totale.

I cerchi, differenti per design, ma sempre aerodinamici, sono da 18 e 20”. A listino ci sono cinque tinte per gli esterni (quella di lancio è la Subaru Flare orange metallic) e altrettante soluzioni bi-color.

Com’è dentro?

I passeggeri che viaggiano dietro hanno spazio, soprattutto per le ginocchia e, meno che proprio non siano giocatori di pallacanestro, beneficiano anche di “aria in testa”. La variante top di gamma 4E-xperience+ monta l’ampio tetto panoramico che esalta la luminosità di un abitacolo confortevole e funzionale con uno schermo centrale 14” (il doppio del cruscotto digitale, che è da 7”) e diversi tasti distribuiti tra volante (di dimensioni contenute e rastremato nelle parti alta e bassa) e plancia.

La visibilità è buona, inevitabilmente più all’anteriore che al posteriore, dove il lunotto è sacrificato per effetto del profilo. L’armamentario tecnologico, incluso il doppio scomparto per la ricarica wireless, è importante, anche perché l’obiettivo di Subaru è quello di azzerare entro il 2030 gli incidenti mortali che coinvolgono i propri veicoli e sulla sicurezza non fa compromessi. Fin dall’entry level, ad esempio, sono di serie Front Cross Traffic Alert e Adaptive High-beam System.

La tecnica

Esattamente come il modello “gemello”, anche la Subaru Uncharted è disponibile con una tripla opzione di potenza: le varianti da 167 e 224 Cv, entrambe a trazione anteriore, e da 343 Cv, con due motori e a trazione integrale permanente. L’entry level è equipaggiato con la batteria da 54 kWh di capacità netta e vale 451 chilometri di autonomia, mentre le altre due versioni hanno l’accumulatore, sempre al litio ferro fosfato, da 72 kWh con percorrenze dichiarate rispettivamente di 592 e 495 km sulle quali si può incidere anche con la rigenerazione dell’energia, che la casa delle Pleiadi propone su cinque livelli.

La velocità massima è compresa fra 140 e 160 orari. La Uncharted offre di serie sia il caricatore di bordo da 22 kW sia la pompa di calore. Sul fronte della ricarica, con il sistema da 150 kW, è possibile rifornire fra il 10 e l’80% in 28 minuti.

Come va?

Fedele alla propria tradizione, Subaru valorizza la Uncharted con un’altezza libera da terra di 21,1 centimetri per consentirle di affrontare l’off road, tra l’altro con funzioni specifiche come l’X-Mode per superfici “scivolosa” o “morbida” delle declinazioni 4×4. Con il top di gamma, il computer di bordo ha rilevato un consumo di 20 kWh/100 km, superiore ai 15,6 dichiarati, ma il tracciato comprendeva molta autostrada oltre a qualche chilometro nel crossodromo del Ciglione.

La Uncharted è brillante con uno spunto da 0 a 100 orari di 5” (8,4” per l’entry level), ma è anche confortevole. È stabile e precisa nei cambi di direzione, con movimenti superflui estremamente limitati. Con il suo assetto composto, è un compromesso elettrico verso l’alto tra sportività e comodità. Per i bagagli, nonostante la lunghezza, non c’è troppo spazio: fra 403 e 1.331 litri al posteriore e non c’è il frunk.

Il prezzo

Gli allestimenti sono quattro e durante il lancio c’è uno sconto lineare su tutti. È di 5.000 euro per i due a trazione anteriore e di 4.500 per quelli a trazione integrale, senza contare gli 8 anni di garanzia e i 10.000 chilometri di rifornimento “regalati”, pari ad un buono di 1.060 da spendere alle colonnine.

L’entry level 2E-Xcite si può avere pertanto da 34.900 euro, indipendentemente dalla formula di acquisto. Promozioni incluse, le altre varianti costano 39.900, 43.400 e 44.400 euro (top di gamma 4E-Xperience+ con tetto panoramico).

Subaru Uncharted

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