
Volta pagina la CLA, con una piattaforma tutta nuova, la MMA (Mercedes Modular Architecture), progettata per accogliere sia motorizzazioni elettriche sia unità termiche elettrificate. Accanto alla versione a batteria arriva quindi anche la CLA Hybrid, che segna una svolta importante per la gamma compatta della Stella: con la nuova generazione sparisce il diesel e al suo posto debutta un quattro cilindri turbo benzina da 1,5 litri di nuova concezione abbinato a un sistema ibrido leggero a 48 volt, che secondo Mercedes è in grado di garantire livelli di efficienza comparabili a quelli dei precedenti diesel del marchio.
Fuori, pur mantenendo le proporzioni della generazione passata, la CLA cresce leggermente nelle dimensioni arrivando a 4,72 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e 1,47 di altezza, con un passo di 2,79 metri. Numeri che migliorano l’abitabilità senza snaturare la silhouette da coupé quattro porte.

Nel design della nuova CLA la Stella è un elemento ricorrente: spicca al centro della mascherina, qui aperta nella versione ibrida mentre sull’elettrica è chiusa e decorata da una trama di piccole stelline cromate. Anche i gruppi ottici seguono il nuovo family feeling della casa: le luci diurne dei fari a led disegnano proprio la stella a tre punte, mentre una fascia luminosa collega tra loro i fari anteriori e quelli posteriori, secondo lo stile intrapreso con le elettriche del marchio.

Le maniglie sono a scomparsa e, insieme alla linea molto aerodinamica della carrozzeria, contribuiscono a ottenere un valore di Cx pari a 0,21, tra i migliori della categoria.
All’interno l’abitacolo è dominato dalla nuova plancia digitale Mercedes, con tre grandi display integrati in un unico elemento continuo che si estende per tutta la larghezza della plancia. Dietro l’ampia superficie in vetro trovano posto la strumentazione digitale da 10,25 pollici, il display centrale da 14 pollici e un ulteriore schermo da 14 pollici per il passeggero, quest’ultimo però disponibile come optional. In sua assenza resta una cover in plastica nero lucido decorata con le ormai immancabili stelline.

Il sistema multimediale utilizza la quarta generazione del MBUX, basata sul nuovo sistema operativo proprietario MB.OS, e integra l’intelligenza artificiale sviluppata con Microsoft e Google. Questo permette aggiornamenti software over-the-air e un assistente vocale più evoluto, capace di sostenere conversazioni naturali e di accedere alla navigazione basata su Google Maps direttamente dal sistema di bordo.

Lo spazio, considerando che siamo su una coupé quattro porte, è sufficiente. Anche gli oggetti trovano posto grazie alla conformazione del tunnel centrale che ospita diversi vani e uno spazio ulteriore nella parte bassa. Le finiture, che variano in base all’allestimento, sono curate e con buoni accoppiamenti tra le plastiche.
Solo l’accessibilità ai posti posteriori resta un po’ sacrificata, ma una volta seduti lo spazio per le gambe e per la testa è sufficiente. Meglio comunque viaggiare in quattro perché il quinto passeggero paga sia la larghezza ridotta sia la presenza del tunnel sul pavimento. A rendere l’ambiente più luminoso contribuisce anche l’ampio tetto panoramico fisso in vetro, di serie su tutta la gamma.

Il bagagliaio offre 405 litri di capacità, ha una forma regolare ed è ben rifinito. I sedili posteriori possono essere abbattuti con schema 40:20:40, aumentando la versatilità di carico. E se avete famiglia e non volete rinunciare allo spazio per vacanze a pieno carico, arriverà proprio in estate la variante Shooting Brake.
La CLA, dicevamo, ha abbandonato il gasolio, che non verrà più riproposto sulle compatte della Stella. Se proprio l’elettrica non fa per voi, l’unica alternativa è il nuovo quattro cilindri turbo benzina da 1.5 litri, appartenente alla famiglia di motori modulari Mercedes e caratterizzato dal ciclo Miller, soluzione che riduce i consumi soprattutto nelle condizioni di carico parziale.

Le potenze sono tre: si parte dalla versione da 136 cv, solo a trazione anteriore, poi 163 cv e 190 cv, disponibili sia con trazione anteriore sia con integrale 4Matic. Tutte utilizzano un cambio automatico a doppia frizione a 8 marce, nel quale è integrato il motore elettrico da 30 cv alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,3 kWh del sistema ibrido a 48 volt.
Abbiamo avuto modo di provarla in un breve tragitto tra autostrada ed extraurbano. Nel primo tratto abbiamo messo alla prova il sistema di mantenimento attivo della corsia, che fa parte degli adas di serie, e che ci è parso molto efficace e mai fastidioso: non interviene in modo brusco ma ti riporta al centro della carreggiata con un dolce movimento del volante solo quando ti stai effettivamente avvicinando troppo alla linea senza mettere la freccia. Anche il radar del cruise control adattivo lavora bene, rallentando e accelerando in modo progressivo senza fastidiosi strattoni.

All’avvio l’auto parte nella modalità Comfort, una sorta di impostazione automatica pensata per privilegiare fluidità e comfort, con cambiate morbide e una risposta dell’acceleratore piuttosto progressiva. Se però si seleziona la modalità Dynamic, la CLA cambia carattere e diventa più pronta e coinvolgente, soprattutto sulle strade ricche di curve. In ogni caso è possibile cucirsi la guida addosso grazie alla modalità Individual, che permette di combinare a piacere risposta del motore, sterzo e assetto.
Al di là della risposta del motore, ciò che convince di più della CLA è l’assetto, molto equilibrato e complessivamente dinamico. Grazie soprattutto a un buon reparto sospensioni con all’anteriore uno schema MacPherson evoluto con doppio braccio inferiore e al posteriore un sofisticato multilink a cinque bracci.

Parlando di consumi, il sistema ibrido fa un egregio lavoro a contenere le emissioni del turbo benzina. Quando la richiesta di potenza resta sotto i 30 cv, quindi in veleggio (fino a 100 km/h), nelle manovre a bassa velocità o nei posteggi, la CLA procede a zero emissioni. Nella pratica questo si traduce in consumi che, nell’uso misto del nostro test, si sono mantenuti piuttosto facilmente attorno ai 6 litri per 100 km, senza che ci siamo particolarmente preoccupati di guidare con il piede leggero nei tratti più divertenti.
Già disponibile nelle concessionarie, la CLA ibrida parte da 47.296 euro nell’allestimento d’ingresso Advanced con motore 180 da 136 cv. In Mercedes prevedono che in Italia la versione più richiesta sarà la CLA 200 da 163 cv nell’allestimento intermedio Advanced Plus, più ricco nella dotazione (QUI il configuratore).
Ma, come spesso accade sulle tedesche, la lista degli optional è praticamente infinita: basta aggiungere qualche pacchetto per far salire rapidamente il prezzo. Per esempio, la versione in prova era una CLA 200 4Matic con un prezzo di partenza già superiore ai 50 mila euro, a cui si aggiungevano optional per oltre 10 mila euro.

Primo contatto con la nuova Mazda CX-5, terza generazione della suv del marchio più venduta al mondo. Come va?
Lexus RZ 2026 si aggiorna con più autonomia, ricarica a 22 kW, steer-by-wire e nuova versione 550e F-SPORT da 408 CV. Prezzi da 49.900 euro