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Carta dei principi per il Restauro, inizia una nuova era

di Redazione - 19/06/2024

 

Carta dei principi per il Restauro, inizia una nuova era

Oggi è stato fatto un passo importante verso la tutela del nostro patrimonio automobilistico. Un tutela che valorizza la storia del nostro Paese, da sempre amante delle automobili. Così, questa mattina è stata ufficialmente sancita la “Carta dei principi per il Restauro, la Conservazione e la Tutela dell’Automobile”, un documento che riflette i valori di ACI e ACI Storico (consultabile sui rispettivi siti).

“Ho sempre percepito la profonda responsabilità di preservare il patrimonio storico automobilistico del nostro Paese: un tesoro collettivo che racconta storie di innovazione, sfide, vittorie sportive ed evoluzioni sociali”. Ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia e di ACI Storico, Angelo Sticchi Damiani. Mentre nel suo messaggio di saluto, il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, ha parlato della Carta come di “una conquista di alto valore simbolico non solo per il motorismo storico, ma per l’intera cultura italiana”. Il documento

 

I dieci principi del restauro sanciti dalla Carta

1. Pianificazione approfondita

Valutazione dello stato dell’auto, da eseguire con la massima precisione, per identificare le parti che necessitano di interventi e scegliere le modalità più rispettose della storia del veicolo, secondo un approccio conservativo.

2. Rispetto di storia e autenticità

Ricerca approfondita per acquisire informazioni dettagliate su storia e caratteristiche dell’auto, per determinare modello, allestimento, data di produzione, eventuale vernice originale, ed eventi di rilievo ai quali l’auto ha partecipato.

3. Utilizzo componenti originali o fedeli all’originale

Individuare e utilizzare componenti originali o equivalenti all’originale, per garantire l’autenticità dell’automobile.

4. Smontaggio attento e documentato

Disassemblaggio meticoloso – documentando fotograficamente ogni fase ed etichettando accuratamente ciascun componente – per fornire una guida chiara per la successiva fase di rimontaggio.

5. Tecniche tradizionali e abilità artigianali

Competenze artigianali di altissimo livello e tecniche di lavorazione tradizionali, risalenti all’epoca di produzione dell’auto oggetto di restauro, contribuiscono a preservare l’autenticità estetica e tecnica del veicolo.

6. Rispetto delle specifiche originali

Conformità alle specifiche originali del produttore, fondamentale sia nella scelta di parti e componenti che nella corretta applicazione di colori, materiali e finiture in linea con le specifiche del modello e dell’anno di produzione dell’auto e nel rispetto delle normative vigenti.

7. Equilibrio tra autenticità e funzionalità

Garantire sicurezza e affidabilità dell’auto, aggiornando componenti critici (freni, sospensioni, impianto elettrico…) e bilanciando, con attenzione, la conservazione dell’originale con l’adattamento alle normative e alle esigenze d’utilizzo contemporanee.

8. Controllo qualità e prova su strada

Approfondito controllo di qualità – per verificare la corretta installazione e funzionalità di ogni componente – e prova su strada finale, per valutare l’efficacia degli interventi e le prestazioni complessive dell’auto.

9. Manutenzione continua e conservazione

Guida dettagliata sulla manutenzione programmata dopo il restauro – per guidare il proprietario a un corretto mantenimento, tutelando l’automobile dagli effetti del tempo e dell’utilizzo – e pratiche di conservazione adeguate – come ambiente di stoccaggio e uso corretto – essenziali per evitare danni futuri all’auto.

10. Comunicazionetrasparenteconilproprietario

Trasparenza nella comunicazione con proprietario e/o committente. La consultazione regolare, la condivisione di decisioni chiave e la partecipazione attiva del proprietario alle fasi decisionali contribuiscono a garantire che il restauro rispecchi appieno sia i requisiti di autenticità e originalità sia le aspettative del cliente. Al termine dei lavori, verrà rilasciato al cliente un dossier che raccoglie tutte le informazioni e i processi utilizzati nel corso del restauro. Ogni restauratore, infine, dovrà conservare una copia del dossier delle automobili sulle quali è intervenuto.

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