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Automotoretrò, torna a Parma la fiera del motorismo storico

di Marco Triulzi - 02/03/2026

Automotoretrò

A Fiere di Parma, Automotoretrò torna il 7 e 8 marzo (con 6 marzo riservato agli operatori) e riporta al centro il motorismo storico. La manifestazione, nata nel 1983, si sviluppa su 50.000 metri quadrati di area espositiva. Un formato ampio che consente di alternare esposizioni tematiche, raduni e momenti di approfondimento. Non solo vetrina, ma anche mercato e networking.

Sul contesto vale un dato utile per capire “quanto pesa” questo settore: secondo il rapporto citato dal Centro Studi ACI, il valore complessivo del parco di auto storiche in Italia è stimato in 103,9 miliardi di euro, con una forte concentrazione nel Nord e un interesse crescente anche tra i più giovani.

Jaguar, 91 anni di storia in cinque modelli

Tra le mostre tematiche spicca il tributo a Jaguar, che celebra a Parma il suo anniversario “90+1”. In esposizione cinque modelli simbolo, scelti per raccontare oltre settant’anni di evoluzione stilistica e tecnica.

1966 4235cc e type Jaguar

Si parte dalla SS Jaguar 3.5 del 1939, tra le prime a portare il nome del marchio. Poi la XK 120 3.4 del 1950, all’epoca una delle auto di serie più veloci al mondo. Il cuore della rassegna è però la E-Type 3.8 del 1962, considerata una delle sportive più belle mai costruite e diventata icona culturale tra cinema e immaginario collettivo. Completano il percorso la XKR V8 del 1998, simbolo del rilancio sportivo del brand, e la F-Type 3.0 V6, che segna il ritorno alle roadster pure.

Dakar e rally raid, il fascino del deserto

Automotoretrò dedica ampio spazio anche ai rally raid e al mito della Parigi-Dakar. Un’area tematica riporta in fiera l’atmosfera delle grandi competizioni africane: auto, moto e camion che hanno attraversato deserti e scritto pagine leggendarie di motorsport.

Accanto al racconto storico, spazio all’attualità con la presentazione della Panda Raid 2026, rally in sei tappe nei deserti del Marocco. Un format che unisce spirito d’avventura e partecipazione, e che amplia il pubblico interessato a questo tipo di competizioni.

Le sportive degli anni Sessanta, quando la velocità diventa stile

L’edizione 2026 mette sotto i riflettori anche le sportive degli anni ’60, il decennio in cui design e prestazioni cambiano il volto dell’automobile. In mostra modelli che hanno segnato un’epoca: Lamborghini Miura, Alfa Romeo Spider Duetto, Ford Mustang, Ferrari 250 GTO.

Incontri, raduni e aste

Il programma non si limita alle esposizioni. In calendario talk e incontri con protagonisti della Motor Valley, giornalisti e imprenditori. Spazio anche alla 100 km di Parma, ai raduni tematici – come quello dedicato alla Lancia Delta Integrale – e a iniziative collaterali che animano padiglioni e piazzali.

Domenica 8 marzo è in programma l’asta di auto d’epoca e da collezione organizzata da Finarte, appuntamento che rafforza la dimensione internazionale e commerciale dell’evento.

Tra le novità, anche una sezione dedicata alle barche d’epoca, che amplia il concetto di collezionismo oltre le quattro ruote.

Date, orari e biglietti

Orari per il pubblico: dalle 9 alle 19.
Biglietti: 12 euro online più diritti di prevendita; 15 euro in cassa.
Ingresso gratuito per ragazzi fino a 12 anni e per disabili con accompagnatore.

Negli stessi giorni Parma ospita anche Mercanteinfiera, salone dedicato ad antiquariato e design: una concomitanza che trasforma la città in una piattaforma europea del collezionismo per un intero fine settimana.

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