Volkswagen ha svelato al Vienna Motor Symposium il suo nuovo sistema full hybrid, destinato a Golf e T-Roc a partire dal quarto trimestre dell’anno. Stiamo chiaramente parlando di un sistema ibrido di tipo full che non necessita di essere attaccato a una presa esterna per essere ricaricato. La Casa tedesca va così ad arricchire la sua gamma elettrificata con una tipologia di powertrain che non ha mai preso in considerazione. Un ibrido che ha come obiettivo quello di dare fastidio a Toyota, ma anche a Honda e Hyundai, aziende automobilistiche che hanno basato la loro gamma su questa tipologia di alimentazione.
Il cuore del sistema è il modulo ibrido, che integra due motori elettrici, uno per la propulsione, uno con funzione di generatore, oltre all’elettronica di potenza, il differenziale, il cambio a una marcia e una frizione multidisco a controllo elettronico. Quest’ultima gestisce l’innesto e il disinnesto del motore termico, che è un 1.5 TSI evo2, rispetto alla trasmissione. Il tutto è completato da una batteria agli ioni di litio da 1,6 kWh (lordi) con celle NMC, integrata nel pianale posteriore su entrambi i modelli.
Il sistema commuta automaticamente tra tre modalità operative in base al contesto di guida. In città e a basse velocità il veicolo si muove in trazione puramente elettrica, con il TSI spento. Quando la batteria richiede ricarica, il sistema passa alla modalità seriale: il motore termico si avvia come generatore ma rimane disaccoppiato dalle ruote, producendo energia per il motore elettrico di trazione. Sopra i 60 km/h, in extraurbano e autostrada, entra in gioco la trazione parallela: benzina ed elettrico lavorano in sinergia, con il secondo che interviene come booster durante le accelerazioni.
Il conducente può inoltre scegliere tra tre profili di guida. Eco limita la potenza massima al 70% e disattiva il boost. Comfort non pone limitazioni. Sport privilegia la risposta immediata passando prima alla modalità seriale, così da rendere disponibile la piena potenza nel minor tempo possibile.
L’ibrido full si inserisce con una logica precisa nella strategia di elettrificazione di Volkswagen. Sulla Golf, il badge Hybrid occupa lo spazio tra il mild hybrid eTSI, già disponibile, e le versioni plug-in eHybrid e GTE. Un posizionamento che risponde a una fascia di mercato di chi cerca una riduzione concreta di consumi ed emissioni senza dover pianificare le ricariche o sostenere il costo di un plug-in. In futuro il sistema sarà proposto in due livelli di potenza.
La Golf Hybrid e la T-Roc Hybrid arriveranno sul mercato nel quarto trimestre 2026. Il debutto ufficiale della tecnologia è avvenuto a Vienna, in occasione dell’International Vienna Motor Symposium. Nessuna comunicazione ancora su prezzi e livelli di allestimento disponibili al lancio.
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