
Il motore PureTech negli ultimi mesi è stato al centro delle cronache per aver dato diversi grattacapi agli automobilisti. Il problema principale di questo propulsore, riconosciuto anche dalla Casa madre, è l’usura della cinghia di distribuzione realizzata in gomma a bagno d’olio.
Stellantis ha risolto il problema della cinghia in gomma sostituendo quest’ultima con la catena di distribuzione. Ma, chiaramente, permane il problema per tutti coloro che hanno acquistato un’auto con il PureTech di precedente generazione (identificato con queste sigle: EB2ADTD 101 CV-, EB2DT -110 CV-, EB2DTS -131 CV-, EB2ADTX).
Per andare incontro ai clienti ed evitare ulteriori Class Action, come avvenuto in Spagna, il Gruppo automobilistico ha aperto una piattaforma per inoltrare la richiesta di rimborso. Può essere utilizzata da tutti coloro che hanno affrontato delle spese per riparare la propria vettura equipaggiata con motore PureTech 1.0 o 1.2 (serie EB).

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