Il mercato italiano delle auto nuove resta in territorio positivo anche ad agosto 2026, ma rallenta ancora. Secondo i dati UNRAE, le nuove immatricolazioni sono state 69.411, il 3,2% in più rispetto alle 67.290 unità dello stesso mese del 2025.
Il bilancio dei primi otto mesi sale così a 1.129.596 targhe, con una crescita dell’8,5% sulle 1.040.761 registrate tra gennaio e agosto dello scorso anno.
Dopo il +9,6% cumulato nel primo semestre, con giugno a +10,6%, il ritmo si è ridotto al +3,9% di luglio e al +3,2% di agosto. La domanda continua quindi a crescere, ma la frenata dell’ultimo bimestre rende meno brillante il quadro della seconda parte di questo 2026.
Le ibride non ricaricabili restano saldamente al comando: ad agosto raggiungono il 46,9% del mercato, 1,7 punti percentuali in più rispetto a un anno fa. Le mild hybrid valgono il 30,1% delle immatricolazioni e le full hybrid il 16,8%. Nel cumulato gennaio-agosto la quota complessiva delle ibride è del 49,3%.
Tra le auto ricaricabili si confermano due velocità differenti. Le elettriche pure (BEV) risalgono al 6,4%, dal 5,9% di luglio e contro il 4,9% di agosto 2025, ma tornano su livelli ordinari dopo l’esaurimento della spinta degli incentivi. Le ibride plug-in (PHEV) accelerano invece al 12%, rispetto al 10,5% di luglio e al 7,1% di un anno fa. A sostenerle è soprattutto il noleggio a lungo termine, che rappresenta il 45% delle PHEV immatricolate nel mese. Insieme, BEV e PHEV raggiungono il 18,4% delle nuove targhe di agosto. Nel cumulato dei primi otto mesi le BEV rappresentano l’8,0% del mercato e le PHEV il 9,4%. Il grafico sulla media mobile a 12 mesi fotografa una progressione più regolare: ad agosto 2026 le auto ricaricabili ECV arrivano al 17,4%, con le plug-in al 9,3% e le elettriche pure all’8,1%.
Continuano invece a perdere terreno le alimentazioni tradizionali. La benzina scende al 20,1% del mercato, il diesel arretra al 5,8% e il GPL si ferma all’8,8%.
| Tipologia motore | Quota agosto 2026 | Quota gen./ago. 2026 | Variazione agosto 2025 |
|---|---|---|---|
| Ibrida totale | 46,9% | 49,3% | +1,7 p.p. |
| di cui Mild Hybrid | 30,1% | – | – |
| di cui Full Hybrid | 16,8% | – | – |
| Plug-in Hybrid PHEV | 12,0% | 9,4% | +4,9 p.p. |
| Elettrico BEV | 6,4% | 8,0% | +1,5 p.p. |
| Benzina | 20,1% | 19,6% | -4,4 p.p. |
| Diesel | 5,8% | 6,7% | -2,5 p.p. |
| GPL | 8,8% | 7,0% | -1,1 p.p. |
* Variazione in punti percentuali rispetto ad agosto 2025.
I privati crescono leggermente nei volumi ma perdono 0,6 punti di quota, fermandosi al 54,5% del mercato. Nei primi otto mesi rappresentano il 53,4% delle immatricolazioni, un punto in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le autoimmatricolazioni scendono al 15,9%, mentre nel cumulato valgono il 10,9%.
Il noleggio a lungo termine torna a crescere e sale al 20,9% del totale, grazie alla forte accelerazione degli operatori Top che compensa il calo delle captive. Il noleggio a breve termine raggiunge il 3,6%, 1,3 punti in più rispetto ad agosto 2025, mentre le società chiudono il mese al 5,2%.
L’analisi per segmento conferma il peso dei suv. Quelli del segmento B restano la componente più consistente con il 27,9%, mentre i suv medi del segmento C guadagnano quattro punti e arrivano al 24,1%. Le berline di segmento B salgono al 16,8%; station wagon, monovolume e sportive rappresentano rispettivamente il 2,3%, il 2,2% e lo 0,6% delle immatricolazioni.
Per UNRAE resta prioritaria una riforma strutturale della fiscalità delle auto aziendali. Il presidente Roberto Pietrantonio chiede interventi sulla deducibilità dei costi di acquisto, leasing e noleggio e sui relativi limiti fiscali, considerati penalizzanti rispetto ai principali mercati europei. Il rinnovo delle flotte, sottolinea l’associazione, aiuterebbe anche il mercato dell’usato, alimentandolo con veicoli più moderni, sicuri e accessibili.
L’associazione valuta positivamente l’apertura della Commissione europea a sovvenzioni e incentivi per le infrastrutture di ricarica pubbliche e domestiche, ma rileva l’assenza di un richiamo esplicito a misure fiscali per il rinnovo e la transizione energetica del parco circolante.
UNRAE partecipa inoltre alla consultazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la revisione organica del Codice della Strada. La richiesta è di istituire una Cabina di regia nazionale che riduca la frammentazione delle regole locali e assicuri uniformità, certezza normativa ed efficacia alle politiche di mobilità sostenibile.
La Fiat Panda continua a dominare la classifica italiana: ad agosto è ancora il modello più venduto con 4.685 immatricolazioni, davanti a Dacia Sandero con 2.158 unità e Citroën C3 con 1.702. Completano la top five mensile Jeep Avenger, a quota 1.566, e Fiat Grande Panda con 1.561 targhe.
Nel cumulato gennaio-agosto la Panda raggiunge 75.998 immatricolazioni e conserva un vantaggio molto ampio sulla Jeep Avenger, seconda con 31.938 unità. La Dacia Sandero è terza a quota 29.106, davanti alla Fiat Grande Panda con 27.558 e alla Citroën C3 con 25.396. Alle loro spalle la Toyota Yaris Cross sale al sesto posto e supera la Leapmotor T03; Renault Clio, Toyota Aygo X e Peugeot 208 completano le prime dieci posizioni.
| Pos. | Marca | Modello | Gen./ago. 2026 |
|---|---|---|---|
| 1 | Fiat | Panda | 75.998 |
| 2 | Jeep | Avenger | 31.938 |
| 3 | Dacia | Sandero | 29.106 |
| 4 | Fiat | Grande Panda | 27.558 |
| 5 | Citroën | C3 | 25.396 |
| 6 | Toyota | Yaris Cross | 22.639 |
| 7 | Leapmotor | T03 | 22.545 |
| 8 | Renault | Clio | 21.979 |
| 9 | Toyota | Aygo X | 21.686 |
| 10 | Peugeot | 208 | 21.183 |
| 11 | MG | ZS | 19.662 |
| 12 | Toyota | Yaris | 19.592 |
| 13 | Dacia | Duster | 19.280 |
| 14 | Renault | Captur | 18.763 |
| 15 | Volkswagen | T-Roc | 18.675 |
| 16 | Ford | Puma | 16.318 |
| 17 | Volkswagen | T-Cross | 16.294 |
| 18 | Kia | Sportage | 15.944 |
| 19 | BYD | Atto 2 | 15.480 |
| 20 | Opel | Corsa | 15.454 |
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