Il prossimo fine settimana andrà in scena il terzo appuntamento stagionale del campionato di Formula 1: il Gp del Giappone 2026. Lo scenario è quello suggestivo di Suzuka, storico tracciato che è stato teatro di leggendarie sfide. Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento tecnico, le gerarchie sono mutate e adesso è la Mercedes, che nell’ultima gara ha visto Kimi Antonelli vincente, la vettura da battere. La monoposto tedesca ha un passo nettamente superiore rispetto alla concorrenza; solo la Ferrari sembra essere quella che potenzialmente può infastidirla.
La Ferrari nei primi due GP è risultata molto competitiva, sicuramente la più competitiva dopo la Mercedes. Lewis Hamilton sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori e Leclerc è sempre il “solito” animale da qualifica, oltre a essere sempre molto regolare nel passo gara. Suzuka sarà quindi l’occasione per confermare il potenziale della monoposto Rossa.
Il 2026 ha segnato il debutto del Powertrain Ford-Red Bull con risultati tutt’altro che soddisfacenti. Ma la Red Bull sembra essere molto in difficoltà sul set-up della monoposto, con Verstappen che è parso molto nervoso nelle prime due uscite stagionali. La McLaren, altra grande delusa con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, nell’ultimo Gp è rimasta addirittura ai box con ben due monoposto.
Il tracciato di Suzuka è unico nel suo genere: disegna un “otto” con cavalcavia e sottopassaggio. Con le nuove monoposto 2026, più corte e leggere, la sequenza di curve (dalla 3 alla 6) richiede una precisione chirurgica. La sfida quest’anno è gestire la ricarica della batteria nella Spoon Curve per avere tutta la potenza elettrica disponibile nel rettilineo che porta alla 130R. Secondo gli ingegneri del gruppo Brembo, il Suzuka Circuit rientra nella categoria dei circuiti scarsamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5, gli è stato assegnato un indice di difficoltà pari a 1, poiché in un giro i piloti di Formula 1 usano i freni per poco più di 9 secondi, pari a circa il 10 per cento dell’ utilizzo complessivo in gara, uno dei valori più bassi del campionato. Delle 4 frenate solo una è della categoria Hard, 2 sono Medium e la restante è Light.
Storia e Record
Suzuka è teatro del GP dal 1987. Ricordiamo il 1989 con il contatto Senna-Prost e il 1990 con la “vendetta” del brasiliano alla prima curva. Nel 2000, Schumacher spezzò qui il digiuno mondiale della Ferrari.
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Lunghezza | 5,807 km – 53 giri |
| Configurazione | Forma a “8” |
| Novità 2026 | Gestione Manual Override Mode (elettrico) |
| Curve iconiche | S-Curves, Degner, 130R, Spoon |
Sicurezza stradale: vittime in calo del 3%, ma l'Italia resta sopra la media europea e l'obiettivo "Vision Zero" appare ancora lontano
Debutterà sulla nuova MG4 Urban, in arrivo a fine anno, la batteria allo stato semi-solido che promettono di aumentare l'autonomia con un pieno di elettroni