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Ferrari, basta navigatore di serie

di Redazione - 17/06/2024

Ferrari, basta navigatori di serie

Stop al navigatorie di serie. Secondo quanto riferito dal portale Drive, Ferrari avrebbe intenzione di abbandonare i sistemi di navigazione sulle proprie vetture. La notizia, ripresa anche dal magazine CarBuzz, cita Emanuele Carando, responsabile marketing prodotto della Ferrari. Parlando con i media australiani, ha affermato che i clienti del Cavallino preferiscono adottare Apple CarPlay o Android Auto.

“Lo facciamo perché pensiamo che gli smartphone, e il fantastico sistema di mirroring, sia la possibilità più user-friendly e più aggiornata. Le nostre auto non vengono utilizzate quotidianamente e non vogliamo che i nostri clienti imparino ogni volta che tipo di sistema devono utilizzare.”

Ferrari, stop al navigatore si agli smartphone

Esistono aggiornamenti over-the-air (OTA) per questi sistemi nativi, ma non sono così puntuali come gli aggiornamenti che arrivano alle app delle mappe sul telefono. Android Auto e Apple CarPlay esistono solo da un decennio, ma la loro facilità d’uso e la perfetta integrazione li rendono il sistema operativo preferito per le auto.

Il ragionamento è perfettamente condivisibile, meno se si pensa al prezzo di partenza dei modelli Ferrari e al fatto che non esistano varianti “base”. Perché è altrettanto risaputo che ogni auto con il Cavallino Rampante sul cofano è particolarmente personalizzata. Quindi perché eliminare da una Purosangue o dalla nuova 12 Cilindri il sistema di navigazione? Da tenere presente che spesso i vari Apple CarPlay e Android Auto non sono parte del corredo di serie e vanno pagati come optional.

Detto questo, prossimamente è in arrivo una nuova versione di Apple CarPlay. Versione che promette una maggiore integrazione nei display del veicolo, con l’app di mirroring che dovrebbe prendere il “controllo” di tutti gli schermi all’interno dell’abitacolo. Forse questo consentirà alla Ferrari di dare alle mappe di Apple un aspetto OEM (ovvero in linea con la vettura di serie). I sistemi di alcune case automobilistiche sono migliori di altri ma, in conclusione, molti sono tutt’altro che intuitivi. O sono coinvolti troppi passaggi oppure è necessario fornire suggerimenti specifici

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