
Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato, il 26 giugno scorso, il DDL Concorrenza, un disegno di legge che introduce rilevanti modifiche normative in vari settori economici, tra cui quello automotive e dei trasporti. Questo articolato intervento legislativo mira a potenziare la concorrenza e a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Uno degli aspetti più significativi del DDL Concorrenza riguarda la riforma delle concessioni autostradali. L’obiettivo di questa misura è garantire una maggiore trasparenza e competitività nella gestione delle infrastrutture autostradali, nonché migliorare la qualità del servizio offerto agli utenti.
Per la prima volta una parte dei pedaggi non entrerà nelle casse di grandi gruppi di concessionari – anche internazionali – ma allo Stato. L’obiettivo – ha spiegato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini – è realizzare opere pubbliche e tenere sotto controllo i pedaggi.
Questa misura, fortemente voluta dal Governo, mira a favorire la concorrenza tra le compagnie assicurative e a ridurre i costi per gli automobilisti. Da ora in poi, sarà vietato inserire nelle polizze assicurative clausole che impediscano o limitino la possibilità di disinstallare il dispositivo alla scadenza del contratto.
Questi dispositivi, che registrano dati relativi alla guida e ai comportamenti degli automobilisti, diventano ora portabili, permettendo agli utenti di trasferire le informazioni raccolte da una compagnia assicurativa all’altra, che il consumatore potrà richiedere, tramite la compagnia assicurativa, all’impresa che gestisce i dispositivi elettronici. Le principali implicazioni di questa misura sono:
Infine, il DDL Concorrenza affronta il delicato tema del trasporto pubblico non di linea, ovvero taxi e noleggio con conducente (NCC), introducendo un nuovo sistema di sanzioni mirato a contrastare il fenomeno dell’abusivismo. Le misure previste includono:
Vengono inoltre razionalizzate e allineate le sanzioni previste in materia di trasporto pubblico non di linea, sia che si tratti di taxi che di noleggio con conducente.
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