
Testo di Maurizio Bertera
Nel mondo dello stile automobilistico, l’Oscar è rappresentato dal Car Design Award, ideato 22 anni fa dal magazine specializzato Auto & Design. La premiazione dell’edizione 2026 – che ha avuto Alcantara come partner dell’evento – non poteva che svolgersi durante la Milano Design Week, in un “tempio” quale l’ADI Design Museum.
Non è mancato un talk dal titolo “Intelligenza Sostenibile – Il design nell’era dell’IA”. Sul tema si sono confrontati Chris Lefteri, Alcantara Design Ambassador and Advocate; Luca Borgogno, IAAD Transportation Design Strategic Director; Florian Seidl, Lavazza Design Manager; e Alessandro Belosio, Toyota ED2 Assistant Chief Interior Designer.
La giuria era composta, come sempre, da esperti e giornalisti delle principali testate automobilistiche internazionali.

Il Car Design Award, chiara espressione della comunità del design, premia tre categorie: Concept Cars, Production Cars e Brand Design Language. Quest’ultimo riconoscimento viene assegnato al team di design che meglio ha lavorato alla consistenza e alla trasversalità del linguaggio formale del marchio sull’intera gamma prodotto. Per ogni categoria sono stati scelti dieci finalisti:



Partner del Car Design Award 2026 è stato, ancora una volta, Alcantara, rinnovando il proprio contributo come promotrice di un approccio culturale al design, capace di coniugare emozione, funzione e responsabilità ambientale.
Valori che trovano espressione anche nella scelta del materiale Alcantara® per la realizzazione del trofeo “Traccia”, firmato da ERRE Company e consegnato ai vincitori delle singole categorie.
Nell’ambito della Milano Design Week, Alcantara ha presentato inoltre il progetto “Atelier Alcantara”, un laboratorio espositivo ospitato all’ADI Design Museum, che racconta l’incontro tra l’azienda e i giovani talenti provenienti da università internazionali di design.
La nuova Audi Q7 arriverà a settembre con un listino che parte da 87.150 euro per la versione 3.0 Tdi da 245 Cv e da 89.850 euro per la variante...
Importato in Francia da Borel, il Dacia Duster pick-up è disponibile nelle versioni a due o quattro posti con motore Eco-G 150 GPL, omologazione N1 e anche in variante camper