
Il prototipo, che farà il suo debutto pubblico al salone della mobilità di Monaco (9/14 settembre), è stato presentato in anteprima a Milano. Ha un design molto più essenziale rispetto a quello al quale ci ha abituato la Casa di Ingolstadt negli ultimi anni e contraddistinguerà tutti i modelli a venire.

La coupé/roadster Concept C non è solamente la prefigurazione della prossima TT che arriverà nel 2027 (la generazione precedente è uscita di produzione nel 2023) ma è anche un manifesto di stile che indica come cambierà prossimamente l’approccio futuro al design, esterno e interno, dell’Audi.

Questo prototipo, lungo poco più di 4 metri e mezzo e disegnato dal toscano Massimo Fascella (ex capo del design di Jaguar Land Rover), ha linee morbide e minimaliste. Il vero aspetto discriminante rispetto al passato, però, è la calandra piccola e verticale che va nettamente in controtendenza rispetto allo space frame utilizzato finora e che, via via, si è fatto sempre più invasivo. Sia davanti che dietro, poi, i gruppi ottici presentano la novità dei quattro punti luce e spicca l’assenza del lunotto (al suo posto c’è una griglia), di conseguenza la visibilità posteriore è assicurata da telecamere.

L’ispirazione per le forme e le proporzioni della nuova mascherina viene dall’Auto Union Type C del 1936 e, non a caso, c’è anche una evidente assonanza nel nome. L’Auto Union, lo ricordiamo, è uno dei marchi storici tedeschi confluiti nel tempo a costituire l’Audi e la sua Type C del 1936 (progettata da Ferdinand Porsche ben prima che l’ingegnere tedesco si mettesse in proprio) era una monoposto vincente che conquistò anche numerosi record di velocità arrivando a sfiorare i 430 km/h.

Come l’esterno, anche l’interno della Concept C è stato molto semplificato. Ci sono molti elementi stilizzati in alluminio o simil titanio e, per focalizzare l’esperienza di bordo sulla guida, il display principale da 10,4″ pollici è retrattile ed emerge solo quando serve.

Ci sono pochi comandi fisici visibili sul volante (che torna piacevolmente e inaspettatamente alla forma tonda) e sulla console e anche gli altoparlanti dell’impianto audio sono nascosti da un rivestimento in tessuto. Il tetto rigido retrattile è suddiviso in due elementi.

Al momento della presentazione della Concept C l’Audi non ha fornito informazioni sulla meccanica, che potrebbe derivare da quella dell’erede della prossima Porsche Boxster/Cayman che, al netto di ulteriori slittamenti, dovrebbe debuttare alla fine del 2026. Quindi, verosimilmente ci sarà un motore elettrico posteriore nella versione base, più uno o due anteriori in aggiunta per il modello con trazione integrale. Mentre la batteria sarà posizionata dietro i sedili per consentire il posizionamento di questi ultimi in basso, come si addice alle vetture sportive.

Il pilota sloveno navigato da Andrejka, su Skoda, vince un penultimo atto del tricolore pieno di colpi di scena. Nucita Campione Promozione
Tre veicoli intestati, bollo in scadenza a novembre, auto e moto in famiglia: le risposte ai dubbi più comuni sull’esenzione del 2027