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Bmw, chi è il nuovo Ceo Milan Nedeljkovic

di Emiliano Ragoni - 07/05/2026

 

Il profilo di Nedeljkovic

Il 14 maggio 2026 Milan Nedeljkovic, 57 anni, assumerà la guida di Bmw succedendo a Oliver Zipse. Ingegnere meccanico, nato in Serbia e cresciuto in Germania, Nedeljkovic è entrato in Bmw nel 1993 come tirocinante. In oltre trent’anni ha percorso tutti i livelli della struttura produttiva, fino ad assumere la responsabilità della produzione globale e un ruolo centrale nello sviluppo dell’infrastruttura industriale alla base della Neue Klasse, la piattaforma specifica per le auto elettriche utilizzata da i3 e iX3.

La filosofia di governance Bmw

La nomina conferma un percorso nel segno della continuità. La famiglia Quandt, principale azionista del gruppo, ha storicamente privilegiato manager operativi, con scarsa esposizione pubblica e orientamento al lavoro “esecutivo”. Chi ha mostrato eccessiva ambizione per il ruolo di vertice ha raramente ottenuto la posizione. Zipse, che si descriveva come il “primo servitore” dell’azienda, aveva incarnato questo approccio; il suo mandato era stato prorogato oltre la normale età di pensionamento nel 2023, segnale della priorità attribuita alla stabilità in una fase di forti trasformazioni del settore. Nedeljkovic ha intrapreso la medesima strada del suo predecessore.

La Neue Klasse e le sfide produttive

La Neue Klasse, che è frutto del lavoro del nuovo Ceo Bmw, non è un rinnovo di gamma, ma una ristrutturazione del sistema manifatturiero e tecnologico del Gruppo. Bmw ha investito in nuovi impianti, tra cui lo stabilimento di Debrecen, in Ungheria (qui il nostro speciale dopo averlo visitato), dove viene prodotto il suv elettrico iX3, e il sito di Monaco riconfigurato per la berlina i3, oltre a operazioni in Cina, Stati Uniti e Messico. Il piano prevede sei modelli completamente elettrici basati sulla Neue Klasse entro il 2027, ai quali si aggiungeranno decine di veicoli con la nuova architettura. Le prime fasi di produzione dell’iX3 hanno già evidenziato allungamenti nei tempi di consegna e criticità nella catena di fornitura. Problemi che il nuovo Ceo dovrà risolvere in fretta.

Il compito del nuovo Ceo

La scelta di un manager con il profilo industriale di Nedeljkovic indica che il consiglio di sorveglianza considera la capacità esecutiva la priorità per questa fase. Il suo compito sarà garantire che la nuova architettura possa essere scalata con efficienza e con il controllo dei costi in un periodo di investimenti pesanti. La gestione del lancio coordinerà modifiche ai processi produttivi, alle reti di fornitori e ai sistemi software su scala globale.

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