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Autotorino, ricavi in crescita nel 2025

di Marco Triulzi - 18/12/2025

Autotorino

In un mercato dell’auto che continua a muoversi sotto i livelli pre-Covid, non mancano realtà che chiudono l’anno con il segno più. Tra queste c’è Autotorino, che archivia il 2025 – coincidente con il sessantesimo anniversario dalla fondazione – con ricavi in crescita e un rafforzamento della propria struttura industriale e organizzativa.

I numeri di Autotorino

Il gruppo ha chiuso l’esercizio con un fatturato pari a 2,85 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto al 2024, e con 82.200 vetture vendute complessivamente. La gran parte delle immatricolazioni resta concentrata sul mercato italiano, dove sono state consegnate 78.500 auto, mentre 3.700 unità provengono dalla filiale di Varsavia, primo insediamento estero della società. Risultati che maturano in un contesto nazionale sostanzialmente stabile, con circa 1,5 milioni di immatricolazioni previste, ma ancora distante di quasi un quinto dai volumi del 2019.

Accanto alle vendite, pesa in modo crescente il contributo dei servizi post-vendita. Nel corso dell’anno Autotorino ha servito complessivamente circa 180 mila clienti, includendo anche le attività di manutenzione e assistenza, che hanno generato un fatturato di 250 milioni di euro e impegnato le officine per oltre 830 mila ore di lavoro. Sul fronte degli investimenti, il gruppo ha destinato 102,5 milioni di euro a progetti di sviluppo, tra cui piattaforme digitali, acquisizioni, nuovi immobili e interventi di ammodernamento ed efficientamento delle sedi.

Da sinistra: Plinio Vanini, presidente e fondatore di Autotorino, Mattia Vanini, vice-presidente di Autotorino e presidente di AT Flow, Stefano Martinalli, direttore generale di Autotorino

Il 2025 ha segnato anche un ampliamento del perimetro operativo: i marchi rappresentati sono saliti a undici, mentre la presenza territoriale si è estesa con quattro nuove sedi nel Cremonese a seguito di un’acquisizione completata a fine anno. Sono diventati operativi, inoltre, la start-up ATFlow, focalizzata sull’importazione e distribuzione di veicoli in Italia, come le cinesi Xpeng, e il progetto internazionale in Polonia.

Sul piano organizzativo, l’azienda ha proseguito le iniziative rivolte ai 3.400 collaboratori, con circa 3 milioni di euro destinati a premi e misure di welfare, oltre a programmi strutturati di formazione e aggiornamento professionale.

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