
Prima di tutto, un promemoria: Automotoretrò Parma, insieme alla rassegna gemella Automotoracing, non si svolge più nei padiglioni del Lingotto Fiere di Torino, bensì in quelli di Fiere di Parma. Un cambiamento non da poco, che accompagna una rassegna in continua crescita, sia per rilevanza, sia per dimensioni: a oggi sono 1.200 gli espositori e oltre 70.000 i visitatori previsti, provenienti da tutta Europa. Nello specifico, i più affezionati sono francesi, inglesi, spagnoli, svizzeri, austriaci e tedeschi. Prima di andare nel dettaglio, una piccola anticipazione di alcune delle “perle” presenti: la mitica Testarossa di Pininfarina e la Maserati Presidenziale Quattroporte Terza Serie AM330 4.9.
Se i visitatori di Automotoretrò Parma sono sempre numerosi e in rappresentanza di numerosi Paesi, non sono da meno le aziende espositrici, che porteranno esemplari di marchi quali Fiat, Lancia, Audi, Jeep, Abarth, Jaguar, Mercedes-Benz, Peugeot, Porsche, Alfa Romeo, Ford, Renault, Volkswagen e molti altri. Nutrita anche la presenza di brand del mondo delle due ruote (ovviamente a motore): Ducati, Lambretta, Moto Guzzi, Maico e Royal Enfield sono i marchi rappresentati da café racer, scrambler, moto da enduro e da corsa.

Automotoretrò si svolgerà insieme a Mercanteinfiera: “La concomitanza con Mercanteinfiera rappresenta un valore importante per il nostro salone sia sul mercato italiano che estero“, afferma Alberto Gianoglio (uno dei padri fondatori di questo evento e tuttora curatore in prima persona, insieme a Bea Srl). “Un abbinamento che ci consente di richiamare spettatori che abitualmente non frequentano l’universo di auto e moto d’epoca, e che hanno così l’occasione di scoprire una nuova passione. Un’operazione che nel 2023 ha funzionato benissimo e che per questo, insieme a Fiere di Parma, puntiamo ad ampliare e rafforzare nei prossimi anni”.
Abbiamo fatto cenno prima ad alcune “chicche” italiane. Ce ne saranno anche di americane: si potranno ammirare, tra le altre, una Cadillac Convertible Coupe del 1947 protagonista del set della serie tv targata Paramount Miss Fallaci, dedicata alla grande giornalista italiana, interpretata da Miriam Leone. E ancora una Pontiac Cabriolet del 1950 comparsa in Grease: Rise of the Pink Ladies.
Il viaggio made in USA prosegue a bordo di una Cadillac Cabriolet del 1958 appartenuta all’Hotel Cipriani di Venezia. Oppure su un’icona Lincoln Continental V12 convertible del 1947 prodotta in soli 400 esemplari. E ancora con il fascino senza tempo di una rarissima Buick Roadmaster del 1942 prodotta per soli 2 mesi, in pochissimi esemplari, prima dello scoppio della Secondo guerra mondiale.
Una fiera come Automotoretrò va ben oltre i pur importantissimi modelli di auto e di moto esposti: nelle aree riservate ai commercianti, è possibile infatti comprare o vendere ricambi introvabili, accessori, modellini, editoria specializzata e automobilia, che raggruppa quel mondo di oggetti di ogni genere che ruota intorno al collezionismo automotoristico. Ovviamente, nella compravendita sono comprese anche auto e moto. Non meno importante: Automotoretrò è anche l’occasione per celebrare i miti del passato e le vetture che hanno fatto la storia, grazie anche alla partecipazione dei numerosi club storici: dai 90 anni della Lancia al Centenario della Fiat, dai 50 anni di Lamborghini Miura e Alfa Romeo Duetto fino ai più recenti 70 anni di Land Rover e Citroën 2CV.
Il salone prevede inoltre una serie di tematiche dedicate a brand come Ferrari, Maserati, Mustang e Lancia. Nello specifico: Lancia 4, 60 anni dalla strada alle corse , 1934 – 1994. Ferrari: 1984 – 2024, happy Birthday Testarossa. Maserati: Tributo ai 110 anni del Tridente. Mustang: 1964 – 2024, un’icona del mito americano.
SABATO 2 MARZO
DOMENICA 3 MARZO
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