
Testo di Maurizio Bertera
Se ne parla da quando le auto elettriche hanno iniziato a riempire gli showroom delle Case storiche. «Diventeranno vendibili solo quando costeranno quanto le vetture tradizionali» è stato – e in parte lo è ancora – il credo della maggior parte degli appassionati, italiani in particolare.
Bene, almeno nel Regno Unito, il punto di svolta pare arrivato. È quanto riporta Autotrader, il principale marketplace online per veicoli nuovi e usati nel Paese. La piattaforma ha osservato un cambiamento significativo negli ultimi mesi: il prezzo medio dei veicoli elettrici nuovi risulta ora inferiore a quello dei modelli a benzina o ibridi.
Secondo Autotrader, il prezzo medio delle auto elettriche nuove elencate sulla piattaforma è attualmente di 42.620 sterline, rispetto alle 43.405 sterline per un’auto a benzina o ibrida. Al cambio, rispettivamente 49.124 euro e 50.042 euro.
La differenza di prezzo tra veicoli a combustione interna ed elettrici nel Regno Unito è di circa 900 euro: una cifra ridotta in percentuale sul costo totale, quindi più simbolica che sostanziale.
Il principale punto di forza dei veicoli elettrici è sempre stato il costo di gestione: energia più economica, manutenzione meno frequente o quasi inesistente, con alcuni produttori che non vincolano i clienti ai propri centri di assistenza. Tuttavia, il prezzo d’acquisto è stato a lungo un ostacolo.
Con l’arrivo di modelli più orientati alla città, i prezzi di partenza stanno diminuendo, seppur a scapito della versatilità, tra autonomia e capacità di ricarica limitate. In un Paese che offre circa 4.000 euro di incentivi per l’acquisto di un veicolo elettrico, questa tipologia di mobilità sta guadagnando terreno: rappresenta ormai il 22% delle vendite di auto nuove, una quota pressoché identica a quella francese. In Italia, invece, nel primo trimestre si è arrivati al 7,8%.
La notizia rilanciata da Autotrader ha stimolato un dibattito intenso tra gli addetti ai lavori nel Regno Unito. Non pochi sottolineano che rappresentare la porta d’accesso dei produttori cinesi in Europa – in assenza di dazi – non è necessariamente un vantaggio.
In ogni caso, oltre 42.000 sterline per acquistare un veicolo nuovo restano una cifra elevata. E se i veicoli elettrici sono scesi sotto il prezzo delle auto con motori a combustione interna, ciò potrebbe dipendere anche dal costante aumento dei prezzi di queste ultime negli ultimi anni, in particolare durante il periodo di alta inflazione tra 2022 e 2023.
Inoltre, la guerra dei prezzi sulle elettriche, con sconti a volte eccezionali, ha giocato un ruolo significativo nel calo registrato dal portale. Gli esperti di leasing fanno notare che le Case concedono finanziamenti discutibili, basati su valori di riacquisto spesso sovrastimati. In definitiva, l’ultima rilevazione di Autotrader non va presa come una verità assoluta. Tuttavia, considerando il quadro generale del mercato, si tratta davvero di una “prima volta”: potrebbe essere l’inizio di una nuova era, almeno nel Regno Unito.
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