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Alpine A390GT: L’A prima prova

di Redazione - 15/06/2026

Design e dimensioni

Alpine ha pensato di trasferire il dinamismo della A110 in un’auto a cinque posti, dando vita alla nuova A390. La seconda interpretazione del redivivo brand del Gruppo Renault è basata sulla piattaforma AmpR Medium e porta i tratti di un crossover sportivo lungo 4.615 mm, largo 1.885 mm e alto 1.525 mm, con un passo di 2.708 mm. Il dinamismo viene sottolineato da sbalzi ridotti al minimo e dalla linea arcuata del tetto, che scorre tra il lunotto posteriore e il parabrezza anteriore, dove viene ripresa dal cofano puntato verso il basso.

La linea di confine con il paraurti è occupata dalla firma luminosa distribuita su due livelli: molto sottile quello superiore, dedicato ad anabbaglianti e abbaglianti, mentre quello inferiore, per le luci diurne, sfoggia una trama a mosaico composta da triangoli rovesciati. L’appoggio a terra è affidato a cerchi da 20 o 21 pollici, nel secondo caso con un lieve impatto sull’autonomia.

Abitacolo e tecnologia

A bordo, lo stile dell’abitacolo riprende molte soluzioni viste sui modelli più recenti del Gruppo Renault, con buona qualità di materiali e finiture. Confermato il doppio display da 12,3 e 12 pollici, rispettivamente dedicati a quadro strumenti e infotainment, integrato nel secondo caso con funzionalità dedicate alle prestazioni e alla gestione delle unità elettriche.

Il volante, rivestito in Alcantara blu, trae ispirazione dal reparto corse: il manettino della frenata rigenerativa e quello per le modalità di guida sono entrambi a contatto con la parte inferiore delle razze, mentre quella superiore ospita la levetta rossa dell’Overboost, da sfruttare per pochi secondi in fase di sorpasso.

Motorizzazioni e autonomia

La A390 è la prima Alpine della storia a trazione integrale Awd, sviluppata su un’architettura a tre motori elettrici: un sincrono a rotore avvolto all’anteriore e due sincroni a magneti permanenti al posteriore, montati in prossimità delle ruote. Sul retrotreno la coppia viene ripartita singolarmente dal sistema Alpine Active Torque Vectoring, per ottimizzare i 400 Cv e 661 Nm della GT e soprattutto i 470 Cv e 824 Nm della Gts. La top di gamma scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, con una velocità massima dichiarata dal costruttore di 220 km/h.

Entrambe le versioni sono alimentate da un pacco batterie da 89 kWh, per un’autonomia massima Wltp di 557 km per la Gt e 503 km per la Gts. Cambiano i tempi di ricarica dal 10 all’80%: stimati tra 25 e 30 minuti per la Gt con caricatore Dc da 150 kW, scendono a meno di 20 minuti per la Gts con charger Dc da 190 kW.

La prova su strada

La Alpine A390 Gt, protagonista del nostro test tra Milano e il Lago di Como, si è mostrata scattante e reattiva tra le curve, dove la trazione ottimizzata dal torque vectoring posteriore aiuta l’anteriore a chiudere bene la traiettoria. La solidità dell’assetto, basata sulle sospensioni a controllo elettronico, permette di contenere efficacemente il rollio senza penalizzare la precisione dello sterzo, piuttosto leggero per la guida sportiva.

La stazza superiore alle 2,1 tonnellate, distribuita al 49% davanti e 51% dietro, viene gestita efficacemente anche dalla frenata, incisiva, modulabile e non influenzata dal recupero dell’energia. Quattro i livelli di rigenerazione, estesi fino alla modalità One-Pedal, gestibili dal manettino stile F1 sul volante. La sportività emerge soprattutto quando si aumenta il ritmo: i cinque profili di guida consentono di calibrare le reazioni al volante, mentre il pulsante rosso Ov (Overtake) sprigiona tutta la potenza e la coppia disponibili, per un sorpasso fulmineo o un’uscita di curva che incolla ai sedili. Nel complesso, il comportamento resta molto equilibrato. Convincono anche i consumi: durante la prova abbiamo registrato una media di 19-20 kWh/100 km, valore interessante considerando prestazioni e dimensioni.

Prezzi e versioni

La nuova Alpine A390 Gt parte da 67.500 euro, cifra giustificata da contenuti tecnici, qualità costruttiva e prestazioni. Chi desidera qualcosa di ancora più estremo può orientarsi verso la A390 Gts, in arrivo a breve con un listino da 78.000 euro.

Maurizio Bertera

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