
Testo di Marco Triulzi
Mentre c’è grande attesa per il debutto della nuova Mercedes Classe G elettrica (denominata G580), dalla Cina arriva un suo clone. Si chiama iCarV23, e sarà svelata pubblicamente verso fine aprile al salone di Pechino. È il secondo prodotto del marchio elettrico di proprietà del colosso cinese Chery, sviluppato insieme a Zhimy Technology di Xiaomi (l’azienda cinese di smartphone che si è aperta alla produzione di auto elettriche, qui leggi i dettagli). Una collaborazione, quest’ultima, destinata a proseguire nei prossimi tre anni con la commercializzazione di nuovi veicoli elettrici sul mercato cinese.
Stilisticamente è un amalgama dei fuoristrada più famosi, tra cui, appunto, la Mercedes-Benz Classe G (recentemente sottoposta a restyling). L’anteriore della iCarV23 è chiaramente ispirato alla Land Cruiser, come anche i passaruota squadrati anteriori e posteriori. Lateralmente invece ricorda l’intramontabile regina d’eleganza, sua maestà Land Rover Defender. Il posteriore della vettura, e in particolare i fanali, sono invece un evidente rimando alla Mercedes classe G.

Gli interni sono high tech, come ci si aspetta da un’auto moderna, con il grande display dell’infotainment a dominare la plancia. Tecnologica è anche la sua dotazione di serie che stando alle indiscrezioni dovrebbe comprendere gli adas di secondo livello evoluti. Un indizio in questo senso è dato dalle svariate telecamere posizionate lungo l’intera carrozzeria.

I media cinesi riportano che la nuova iCarV23 verrà commercializzata in due versioni. Una con un singolo motore elettrico a trazione posteriore con un’autonomia teorica di 500 km e quella a trazione integrale con due motori elettrici per un’autonomia di 400 km.
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