
Non “solo” il prezzo di attacco: sulla nuova Dacia Spring rimangono invariati pure i due motori da 45 e 65 cv, l’autonomia di 220 km e il peso inferiore a 1100 kg. Tutto il resto, invece, è stravolto: estetica, finiture, servizi a bordo e sistemi di assistenza alla guida. Un’altra storia.

Fuori si percepiscono subito le linee ispirate alla recente Duster, con muso e coda del tutto rivisti. Ma i contenuti intrigano perfino di più: a partire dalla plancia, che si rivoluziona con ben due interfacce digitali, da 10” per l’infotainment e 7” per la strumentazione. Ma compare anche il climatizzatore automatico attivabile a distanza. E grazie al protocollo di ricarica Vxx ispirato alla Renault 5, si può trasmettere energia verso dispositivi esterni come i compressori, come le macchinette del caffè (ok, più scenografico che realmente utile

Migliora anche la praticità: il sistema YouClip, per esempio, permette di agganciare diversi accessori, per esempio un marsupio, con facilità e sicurezza. Funzionalità? Sì, grazie. Se l’abitacolo offre portaoggetti per una capienza totale di quasi 35 l, nel cofano anteriore compare un vano inedito, sopra il motore, che ne contiene altrettanti. E il bagagliaio aumenta del 6%, fino a 308 l. Per una citycar (la lunghezza è ferma a 3,70 m) si tratta di numeri record.
Il pilota sloveno navigato da Andrejka, su Skoda, vince un penultimo atto del tricolore pieno di colpi di scena. Nucita Campione Promozione
Tre veicoli intestati, bollo in scadenza a novembre, auto e moto in famiglia: le risposte ai dubbi più comuni sull’esenzione del 2027