La nuova Hyundai Bayon, presentata al Salone di Parigi, si discosta in maniera netta dalla generazione precedente. Le forme ora sono quelle di un suv lungo 4,25 metri, con linee più squadrate, cofano più alto e passaruota più pronunciati.
Lo stile è l’Art of Steel di Hyundai, che si riconosce dalle superfici scolpite e dalla firma luminosa a tutta larghezza. I fari sono a led con funzione Static Bending Light, i montanti anteriori e posteriori sono neri e sul tetto ci sono le barre longitudinali.
Rispetto alla prima serie la Bayon è cresciuta di sei centimetri in lunghezza. Oggi misura 4.245 mm di lunghezza, 1.810 mm di larghezza e 1.565 mm di altezza, con un passo di 2.600 mm.
Le nuove proporzioni si traducono in più spazio a bordo. Hyundai dichiara il miglior spazio per le gambe posteriore della categoria, e il bagagliaio arriva fino a 440 litri nelle versioni a benzina, con un vano aggiuntivo sotto il piano di carico. Nella full hybrid scende a 397 litri.
A seconda dell’allestimento, il quadro strumenti digitale e lo schermo del sistema multimediale formano un unico pannello con due display curvi da 12,3 pollici. Ci sono poi Apple CarPlay e Android Auto wireless, la Hyundai Digital Key 2, che apre e avvia l’auto con smartphone o smartwatch, e l’impianto audio Bose Premium a otto altoparlanti.
Le dotazioni sono da categoria superiore. Si possono avere i sedili anteriori riscaldati e ventilati, mentre dietro sono disponibili seduta riscaldata, schienali reclinabili e bocchette d’aerazione dedicate. Per la sicurezza ci sono l’airbag centrale anteriore, tra guidatore e passeggero, e gli assistenti alla guida Highway Driving Assist 2, Surround View Monitor e Blind-Spot View Monitor.
Le tre tinte opache, Vibrant Blue Matte, Ice Blue Matte e Fierce Red Matte, sono uniche nel segmento e le conferiscono ancora più cattiveria.
La versione N Line aggiunge cerchi in lega da 18″ specifici, tetto a contrasto, finiture in nero lucido e un diffusore posteriore con doppio terminale di scarico. Dentro ha sedili specifici in tessuto e pelle scamosciata.
Al lancio la gamma comprende solo il 1.0 T-GDi a benzina, da 90 CV con cambio manuale a sei marce oppure da 115 CV con cambio manuale a sei marce o automatico a doppia frizione a sette rapporti.
La vera novità arriverà nel 2027 con il full hybrid da 138 CV. Abbina un 1.6 benzina a quattro cilindri a un motore elettrico e a un nuovo cambio a doppia frizione a sei rapporti. Avrà la frenata rigenerativa adattiva, con il livello di recupero regolabile tramite le palette al volante.
La nuova Bayon è prodotta in Turchia, nello stabilimento Hyundai Motor Türkiye.
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