Condividi con:

Smart #2: torna ufficialmente la “Bestia” da città

di Emiliano Ragoni - 12/10/2026

1. Di nuovo a Parigi, trent’anni dopo

La smart a due posti è ufficialmente tornata. Dopo averla vista con una carrozzeria parzialmente camuffata, al Salone di Parigi debutta in anteprima mondiale la smart #2, erede 100% elettrica della citycar che ha fatto la storia del marchio. Ed è già il modello di serie.

La scelta della celebre città francese ha un motivo preciso: nel 1996 la prima smart era stata presentata proprio a Parigi, come un’opera d’arte sotto la piramide del Louvre.

2. Meno di 2,75 metri

La firma è del centro stile Mercedes. Le forme sono piene e morbide, gli sbalzi minimi e le ruote spinte agli angoli, come vuole la tradizione smart. Torna anche il tetto “fluttuante”, rivisto in chiave moderna, mentre i fari riprendono il disegno del logo. La lunghezza si ferma a 2.746 mm (2.764 per la Couture Edition).

Sotto c’è la nuova piattaforma ECA (Electric Compact Architecture), sviluppata apposta per questa biposto. La carrozzeria è costruita attorno alla Tridion Cell Evo, l’evoluzione della cellula di sicurezza che accompagna la smart fin dalla prima generazione.

3. Motore dietro e 290 km di autonomia

Il motore elettrico è montato al posteriore e spinge le ruote dietro: 80 CV e 130 Nm. Le gomme posteriori sono più larghe delle anteriori; in Europa la batteria è una LFP da 35,8 kWh e l’autonomia, ancora provvisoria, arriva a 290 km WLTP, con un consumo di 13,6 kWh/100 km.

In corrente continua ricarica fino a 65 kW: per passare dal 10 all’80% servono 20 minuti. In alternata si sale a 11 kW, che diventano 7,4 kW sulla versione base Pure. In città si gira in 6,95 metri da marciapiede a marciapiede, e dietro c’è una sospensione a cinque bracci, una prima volta nella categoria. Tra gli aiuti alla guida ci sono lo smart Pilot Assist e il cruise control adattivo con Stop&Go e assistenza in autostrada.

4. Il portellone che fa da panchina

Dentro, i sedili formano una specie di panchetta continua e la plancia ha un andamento a S, per sfruttare ogni centimetro. Qua e là compare un motivo che ricorda le increspature dell’acqua.

La trovata più furba però è il portellone in due pezzi. Il lunotto si apre da solo quando dietro c’è poco spazio, mentre la parte bassa si ribalta e fa da piano di carico. Ad auto ferma diventa anche una seduta che regge fino a 120 kg.

5. Couture Edition e allestimenti

A sorpresa smart ha svelato anche la Couture Edition, limitata a 999 esemplari per l’Europa e altrettanti per la Cina. Ha la carrozzeria bianco opaco Atelier White Matte, il tetto Platinum Gold, dettagli dorati, cerchi da 16″ e una targhetta numerata nell’abitacolo. In Europa ha di serie tutta la dotazione Premium: tetto in vetro, luci ambiente, sedili e volante riscaldati, impianto audio Sennheiser a 7 altoparlanti, ricarica wireless e navigatore.

La gamma europea parte con tre allestimenti: Pure, Pure+ e Premium. Gli ordini anticipati si aprono subito dopo Parigi, in Europa e in Cina. Prezzi e date di consegna saranno comunicati Paese per Paese.

Potrebbe interessarti

Citroën 2 CV, l’abbiamo vista dal vivo al Salone di Parigi

Lo stand è preso d'assalto: forme arcuate, tartan giallo e pedali con tartaruga e lepre. Arriva nel 2028 a circa 15.000 euro, e c'è già anche la versione furgoncino

di Redazione - 12/10/2026

DS F3VER, la compatta elettrica sportiva

Al Salone di Parigi una concept di 4,19 metri con bagagliaio da 400 litri, firma luminosa a Y e personalizzazione spinta

di Emiliano Ragoni - 11/10/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram