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Mini Countryman Untamed, rugged con stile

di Emiliano Ragoni - 07/10/2026

1. Il debutto alla House of Mini

Per festeggiare i 25 anni dal rilancio, Mini ha deciso di “travestire” il suo modello più grande. Un travestimento che, come da tradizione, è modaiolo, ma anche funzionale. La nuova Countryman Untamed Edition, presentata il 6 ottobre alla House of Mini di San Donato Milanese, è un suv con un perfetto stile rugged. E non solo per la tenda sul tetto, ma anche per gli pneumatici all-terrain, le protezioni aggiuntive e gli accessori da campeggio.

L’anniversario è stato l’occasione per ripercorrere la trasformazione di Mini con Sergio Solero, presidente e amministratore delegato di BMW Italia, e Federica Manzoni, responsabile del marchio. Al centro, il rapporto con il pubblico italiano e la personalizzazione, filo conduttore delle edizioni speciali del marchio.

2. Untamed, la Countryman si attrezza per uscire dall’asfalto

La Untamed sarà proposta sulle Countryman C, D e S ALL4 e sulle elettriche E e SE ALL4. La sua più grande peculiarità riguarda gli pneumatici Pirelli Scorpion All Terrain Plus, sviluppati per il progetto e riservati alle due versioni a trazione integrale, S ALL4 e SE ALL4. Per queste gomme sono state adattate anche le tarature di ABS, controllo di stabilità e sterzo.

L’intervento di personalizzazione comprende anche i cerchi dedicati da 19 pollici, gli elementi di protezione sottoscocca e le pellicole protettive testurizzate su passaruota, minigonne e cofano. Cambiano inoltre la mascherina, che ha una geometria più verticale, le parti inferiori dei paraurti e il diffusore posteriore. Un carattere più fuoristradistico quindi, ma senza rinunciare all’inconfondibile anima Mini.

I colori seguono la stessa impostazione: alle tinte bianca e nera si aggiungono Hideaway Grey e Nomad Blue. Quest’ultimo sarà disponibile anche in versione opaca Frozen da marzo 2027, prima applicazione di una verniciatura opaca nella produzione di serie Mini.

Nell’abitacolo prevalgono blu e grigio, con sedili sportivi, superfici in tessuto e tappetini in gomma anche nel bagagliaio.

3. Una tenda sul tetto, produzione da novembre

La vocazione da viaggio trova la sua espressione più concreta nella tenda da tetto (opzionale), sviluppata con l’italiana Autohome. Si apre attraverso pistoni a gas e impiega un guscio rigido con struttura rinforzata in fibra di vetro. Alla proposta si affianca una collezione di sedie pieghevoli e tavoli da campeggio realizzata con Helinox.

La produzione della Countryman Untamed Edition inizierà a novembre nello stabilimento BMW Group di Lipsia, con lancio commerciale previsto all’inizio del 2027.

4. Le edizioni speciali come filo conduttore

Per Federica Manzoni, la Untamed si inserisce in un percorso che passa attraverso collaborazioni e interpretazioni diverse della stessa automobile. La Mini come «tela bianca» è l’immagine scelta per spiegare il ruolo della personalizzazione: colori, materiali e dettagli diventano strumenti con cui i clienti possono riconoscersi nella propria vettura.

Nel suo intervento, Manzoni ha collegato la nuova Countryman ai progetti con Deus Ex Machina, legati al mondo delle preparazioni custom, e alla Paul Smith Edition, presentata durante la Milano Design Week 2026.

Due strade diverse, alle quali si aggiungono i richiami alla storia del marchio: la 1965 Victory Edition ricorda il successo al Rally di Monte Carlo, mentre la Oxford Edition rende omaggio allo stabilimento britannico. Quest’ultima arriverà in concessionaria a novembre; per la Victory elettrica bisognerà attendere l’inizio del 2027.

5. L’Italia, dalla piccola Hatch alla Countryman

Il bilancio tracciato da Sergio Solero aiuta a leggere l’evoluzione del prodotto. Dal 2001 sono state consegnate in Italia oltre 480.000 Mini e circa 350.000 circolano ancora. La Hatch resta il modello più venduto nell’intero periodo, ma oggi la Countryman pesa per il 48% delle vendite italiane.

È su questo cambiamento che si colloca la Untamed: il marchio conosciuto per la compatta a tre porte trova ormai una parte consistente del proprio pubblico nel modello più spazioso della gamma. Nei primi nove mesi del 2026, Mini ha registrato in Italia una crescita del 19,5%; le elettriche hanno rappresentato l’11,5% delle vendite, mentre le John Cooper Works valgono quasi il 10% dei volumi.

Solero ha ricordato anche il ruolo italiano nella ripartenza: la presentazione mondiale alla stampa a Perugia, l’arrivo sul mercato nazionale l’8 settembre 2001 e il lavoro per costruire la rete commerciale, al quale partecipò personalmente.

Sergio Solero 2026

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