Hyundai rinnova uno dei suoi modelli più importanti sul mercato europeo. La nuova Hyundai Tucson cambia nel design, cresce nelle dimensioni e porta al debutto un abitacolo completamente ripensato, insieme a una nuova generazione del sistema multimediale e assistenza alla guida. Resta ampia anche la scelta dei motori: benzina, mild hybrid a 48 volt, full hybrid e plug-in hybrid. Il diesel esce dalla gamma.
Per il costruttore coreano è un modello strategico. Dal lancio della prima generazione, avvenuto nel 2004, Tucson ha superato i 2 milioni di esemplari venduti in Europa e continuerà a essere prodotta per il mercato europeo nello stabilimento Hyundai Motor Manufacturing Czech, in Repubblica Ceca.
La nuova generazione evolve senza stravolgere l’impostazione da suv della Tucson, ma adotta un linguaggio stilistico più “rugged”, che Hyundai definisce “Art of Steel”. I passaruota sono più pronunciati, le fiancate presentano superfici più pulite e il frontale introduce la nuova firma luminosa H-Edge.
Cambiano anche le proporzioni. La Tucson raggiunge ora 4.560 mm di lunghezza, 1.900 mm di larghezza e 1.670 mm di altezza: rispetto alla generazione precedente significa 35 mm in più sia in lunghezza sia in larghezza e 20 mm in altezza. Il passo cresce invece di 40 mm e arriva a 2.720 mm.
Al posteriore debuttano i fanali tridimensionali denominati Prism Rear Lamp, mentre, a seconda dell’allestimento, sarà disponibile anche il sistema Micro Pixel Lighting. Quest’ultimo utilizza 25.600 pixel led controllabili singolarmente e permette anche di realizzare animazioni luminose di benvenuto e saluto.
Cambia anche l’accessibilità. L’angolo di apertura delle porte passa da 73 a 83 gradi, mentre lo sbalzo anteriore cresce di 20 mm anche per rispondere ai requisiti di protezione dei pedoni.
L’evoluzione più evidente riguarda l’abitacolo. La plancia è stata ridisegnata secondo una struttura orizzontale su due livelli e Hyundai ha saggiamente scelto di non affidare ogni funzione agli schermi. Sotto il display centrale rimangono infatti comandi fisici per le funzioni principali.
Davanti al conducente trova posto il sottile quadro strumenti digitale da 9,9 pollici, collocato in posizione rialzata in modo da poter essere letto sopra la corona del volante. Il display centrale del sistema multimediale può invece essere da 12,9 oppure 17 pollici, a seconda della configurazione. È disponibile anche un Head-Up Display che proietta sul parabrezza le principali informazioni di guida.
Lo spazio interno aumenta insieme alle dimensioni esterne. Nella seconda fila sono disponibili 1.002 mm per le gambe e il divano posteriore è frazionabile 40/20/40 e può scorrere longitudinalmente di 150 mm. Il bagagliaio raggiunge una capacità dichiarata di 695 litri.
Tra le dotazioni disponibili ci sono anche il sedile conducente Ergo Motion Seat con sistema pneumatico a sette celle per il supporto lombare e laterale e i Relaxation Comfort Seat, che possono essere reclinati durante le soste.
Non manca l’attenzione alla ricarica dei dispositivi. La console centrale integra due alloggiamenti per la ricarica wireless da 15 W, mentre nell’abitacolo sono disponibili quattro porte USB-C da 100 W, utilizzabili anche per ricaricare rapidamente laptop, tablet e altri dispositivi compatibili.
Una delle principali novità tecnologiche è Pleos Connect, il nuovo sistema multimediale basato su Android Automotive OS. La piattaforma permette di utilizzare direttamente a bordo applicazioni compatibili e servizi connessi e supporta gli aggiornamenti OTA.
A questo si aggiunge Gleo AI, l’assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale, sviluppato per comprendere il contesto delle richieste e consentire interazioni formulate con un linguaggio più naturale. Il sistema può inoltre accedere a informazioni online in tempo reale.
Tra le altre dotazioni previste figura la Hyundai Digital Key 2, che consente di sbloccare e avviare il veicolo utilizzando smartphone e smartwatch compatibili.
Diverse anche le tecnologie dedicate alle manovre. Il Memory Reverse Assist, per esempio, può memorizzare fino a 50 metri di una manovra eseguita in avanti a una velocità massima di 30 km/h e ripercorrerla nella direzione opposta controllando lo sterzo.
Sulle versioni a trazione integrale è inoltre disponibile il Ground View Monitor, che mostra sul display l’area immediatamente circostante e sottostante il veicolo. Il Remote Smart Parking Assist permette invece di muovere la vettura in entrata e in uscita da un parcheggio anche dall’esterno.
La gamma motori della nuova Hyundai Tucson è articolata. Alla base c’è il 1.6 T-GDI benzina da 150 CV e 250 Nm, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Lo stesso propulsore, quando è associato al cambio automatico doppia frizione a sette rapporti, utilizza un sistema mild hybrid a 48 volt.
Più in alto si colloca la Tucson Full Hybrid, che in Italia e in Europa sarà la più apprezzata. Abbina il 1.6 T-GDI al motore elettrico per raggiungere una potenza complessiva di 245 CV e 380 Nm di coppia. La trasmissione è automatica a sei rapporti.
La versione più potente della gamma è la Tucson Plug-in Hybrid da 292 CV e 380 Nm. Anche in questo caso alla base del sistema c’è il quattro cilindri turbo benzina 1.6 T-GDI, affiancato però da un sistema ibrido ricaricabile. La batteria ha una capacità di 17,1 kWh e Hyundai indica un’autonomia fino a 81 km in modalità esclusivamente elettrica nella configurazione con cerchi da 17 pollici. Per la ricarica è previsto un caricatore di bordo in corrente alternata da 7,2 kW.
Sulla versione full hybrid debutta inoltre la funzione HEV Stay Mode. Durante le soste permette di mantenere disponibili climatizzazione, impianto audio e ricarica dei dispositivi lasciando spento il motore termico grazie all’utilizzo dell’energia accumulata dal sistema ibrido.
Cambia anche la capacità di traino a seconda della motorizzazione: Hyundai dichiara fino a 1.700 kg per la versione benzina, 1.910 kg per la full hybrid e 1.810 kg per la plug-in hybrid.
La dotazione di sicurezza comprende sette airbag: frontali per conducente e passeggero, laterali anteriori, centrale laterale e a tendina. La struttura della carrozzeria utilizza inoltre acciai ad alta resistenza stampati a caldo e montanti centrali rinforzati. La nuova Tucson dispone anche dell’In-Cabin Monitoring Unit, un sistema basato su telecamere che controlla alcuni parametri relativi all’attenzione del conducente e alla presenza degli occupanti. Può, per esempio, rilevare la direzione dello sguardo e possibili segnali di sonnolenza.
Le funzioni Child Presence Detection e Rear Occupant Alert possono invece avvertire il conducente della possibile presenza di un occupante rimasto a bordo.
La suite Hyundai SmartSense comprende inoltre il Forward Collision-Avoidance Assist 2 e l’Highway Driving Assist 2, oltre all’Intelligent Speed Limit Assist per il riconoscimento dei limiti di velocità e al Navigation-based Smart Cruise Control, che utilizza anche i dati del navigatore per adeguare la velocità a determinate caratteristiche del percorso.
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