Mercato dell’auto in Italia: settembre 2026 – Indice dei contenuti
Il mercato italiano delle auto nuove accelera a settembre 2026. Secondo i dati diffusi da UNRAE, nel mese sono state immatricolate 139.356 vetture, il 9,9% in più rispetto alle 126.781 registrate a settembre 2025.
Il risultato porta il bilancio dei primi nove mesi dell’anno a 1.268.964 immatricolazioni, contro 1.167.542 dello stesso periodo del 2025, con una crescita complessiva dell’8,7%. Dopo l’incremento del 3,9% registrato a luglio e il +3,2% di agosto, settembre segna quindi una crescita vicina alla doppia cifra.
Continua a cambiare rapidamente il peso delle diverse alimentazioni. Le ibride rafforzano ulteriormente la propria leadership e a settembre raggiungono il 50,7% del mercato, guadagnando 5,5 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025.
All’interno di questa categoria, le mild hybrid rappresentano il 32,2% delle immatricolazioni, mentre le full hybrid raggiungono il 18,5%. Nel cumulato gennaio-settembre la quota complessiva delle ibride è del 49,4%.
Segnali positivi arrivano anche dalle vetture ricaricabili. Le auto elettriche BEV salgono al 7,6% del mercato, rispetto al 5,6% di settembre 2025. Le ibride plug-in PHEV raggiungono invece l’11,1%, contro l’8,5% dello stesso mese dello scorso anno. Complessivamente, BEV e PHEV rappresentano quindi il 18,7% delle immatricolazioni di settembre.
Prosegue invece il ridimensionamento delle alimentazioni tradizionali. Le auto a benzina scendono al 17,6% del mercato, mentre il diesel si ferma al 4,9%. Il GPL raggiunge invece una quota dell’8,1%.
| Alimentazione | Settembre 2026 | Gen.-set. 2026 | Var. su settembre 2025 |
|---|---|---|---|
| Ibride | 50,7% | 49,4% | +5,5 p.p. |
| Mild Hybrid | 32,2% | – | – |
| Full Hybrid | 18,5% | – | – |
| Plug-in Hybrid | 11,1% | 9,5% | +2,6 p.p. |
| Elettrico BEV | 7,6% | 8,0% | +2,0 p.p. |
| Benzina | 17,6% | 19,4% | -4,8 p.p. |
| Diesel | 4,9% | 6,5% | -4,0 p.p. |
| GPL | 8,1% | 7,1% | -1,2 p.p. |
I privati continuano a rappresentare la componente principale della domanda e a settembre raggiungono il 55,9% delle immatricolazioni. Nei primi nove mesi dell’anno la loro quota è del 53,6%.
Le autoimmatricolazioni arrivano invece al 13,9% del mercato mensile. Il noleggio a lungo termine rappresenta il 21,5% delle immatricolazioni, mentre quello a breve termine sale al 2,9%, con volumi quasi raddoppiati rispetto a settembre dello scorso anno. Le società si attestano al 5,7%.
Analizzando la distribuzione per segmenti e carrozzerie, i suv continuano a rappresentare una parte molto rilevante del mercato italiano. I B-suv raggiungono una quota del 28,6%, mentre quelli di segmento C salgono al 23,6%, guadagnando 3,7 punti percentuali.
Le berline di segmento B rappresentano il 16,2% del mercato. Più contenuto il peso delle station wagon, ferme al 2,1%, delle monovolume all’1,9% e delle sportive allo 0,5%.
Nonostante il recupero delle immatricolazioni, resta aperto il tema dell’anzianità del parco circolante italiano. UNRAE sottolinea come circa la metà dei trasferimenti netti sul mercato dell’usato riguardi ancora vetture con più di dieci anni.
La crescita del mercato del nuovo dovrebbe quindi tradursi anche in una progressiva sostituzione dei veicoli più anziani, con effetti positivi sul fronte della sicurezza, dell’efficienza energetica e delle emissioni.
UNRAE torna inoltre a chiedere un intervento sulla fiscalità delle auto aziendali nella prossima Legge di Bilancio, accompagnato da misure per sostenere le infrastrutture di ricarica e ridurre i costi energetici. La proposta dell’associazione prevede risorse per 515 milioni di euro nel triennio 2027-2029 e, secondo le stime di UNRAE, potrebbe sostenere fino a 400 mila immatricolazioni.
La Fiat Panda continua a dominare la classifica italiana. Nel solo mese di settembre sono state immatricolate 10.378 unità, più del doppio rispetto alla Jeep Avenger, seconda con 4.092 vetture.
Terza posizione mensile per la Peugeot 3008 con 3.780 immatricolazioni, davanti alla Dacia Sandero con 3.723 e alla Toyota Yaris Cross con 3.678 unità.
Guardando invece al periodo compreso tra gennaio e settembre, la Panda raggiunge 86.378 immatricolazioni e mantiene un margine molto ampio sulla Jeep Avenger, seconda con 36.029 unità. Al terzo posto c’è la Dacia Sandero con 32.831 immatricolazioni, seguita dalla Fiat Grande Panda e dalla Citroën C3.
| Pos. | Marca | Modello | Gen.- set. 2026 |
|---|---|---|---|
| 1 | Fiat | Panda | 86.378 |
| 2 | Jeep | Avenger | 36.029 |
| 3 | Dacia | Sandero | 32.831 |
| 4 | Fiat | Grande Panda | 30.651 |
| 5 | Citroën | C3 | 27.969 |
| 6 | Toyota | Yaris Cross | 26.317 |
| 7 | Renault | Clio | 24.680 |
| 8 | Toyota | Aygo X | 23.728 |
| 9 | Leapmotor | T03 | 23.190 |
| 10 | Peugeot | 208 | 23.061 |
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