Polestar amplia la gamma della 4 con una nuova variante suv, pensata per offrire più spazio di carico e maggiore versatilità rispetto alla coupé. La base tecnica è chiaramente la stessa, così come il posizionamento nel segmento dei suv premium. La produzione è iniziata a Busan, in Corea del Sud, nel secondo trimestre del 2026, con le prime consegne ai clienti attese nel quarto trimestre.
“Con più spazio, più funzionalità e maggiori possibilità di utilizzo, Polestar 4 Suv resta fedele al design, alla tecnologia e all’esperienza di guida che definiscono il marchio”, ha dichiarato Michael Lohscheller, Ceo di Polestar.
Polestar 4 Suv riprende l’impostazione stilistica della coupé, con fari anteriori a doppia lama e logo posteriore illuminato. Cambia la coda: linea del tetto più lineare, portellone più verticale, barre longitudinali di serie con portata dinamica fino a 100 kg. La palette colori sale a otto tonalità, con l’aggiunta di Aurora (verde argento metallizzato) e Ozone Matte (viola argento con finitura opaca trasparente).
Nell’abitacolo la seconda fila guadagna 2,5 centimetri di spazio per la testa rispetto alla coupé, grazie alla coda più verticale. Di serie un tetto panoramico più ampio, esteso fino al portellone. Optional la versione elettrocromica del tetto, esclusiva del suv, con protezione UV al 99,5% e oscuramento regolabile dal display centrale.
Tra i materiali, il rivestimento MicroTech di serie ha supporto in PET riciclato al 100% e superficie bio-attribuita al 53%; l’opzionale Tailored Knit è realizzato per l’89% in PET riciclato. Disponibile anche la pelle Nappa Bridge of Weir, priva di cromo e tracciabile.
Il bagagliaio raggiunge 1.680 litri complessivi con il vano anteriore incluso. Nello specifico, 530 litri fino agli schienali e 655 fino al tetto. Abbattendo i sedili posteriori (60/40) si sale a 1.665 litri.
Polestar 4 Suv condivide la piattaforma SEA con la coupé ed è proposta in due configurazioni. La Dual Motor a trazione integrale eroga 544 Cv e 686 Nm, scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e dichiara fino a 600 km di autonomia Wltp. La Rear Motor sviluppa 272 Cv e 343 Nm, copre lo 0-100 km/h in 7,3 secondi e dichiara fino a 630 km Wltp. Entrambe montano una batteria da 100 kWh, con ricarica in corrente continua fino a 200 kW e in corrente alternata fino a 22 kW nei mercati che la supportano.
Per un assetto più sportivo è disponibile il Performance Pack, con ammortizzatori attivi ZF ricalibrati, impianto frenante Brembo con pinze color oro svedese e cerchi da 22 pollici con pneumatici Pirelli P Zero.
La funzione Vehicle-to-Load, che sarà estesa a tutta la gamma Polestar 4 tramite aggiornamento software, consente alla batteria di alimentare dispositivi esterni in corrente alternata fino a 3,3 kW (16A, monofase 230V), tramite un adattatore dedicato venduto separatamente. Dal display centrale il conducente può impostare la soglia minima di carica oltre la quale l’alimentazione si interrompe.
Sulla stessa base tecnica si appoggia la nuova modalità Camping, che trasforma l’abitacolo in uno spazio climatizzato con un tocco sul display, con accesso a intrattenimento, illuminazione e comandi dai display anteriori e posteriori, oltre a porte USB-C e presa da 12V.
A bordo debutta anche Google Gemini, che sostituisce l’assistente vocale tradizionale con un sistema di intelligenza artificiale capace di gestire conversazioni su più passaggi e comprendere richieste in linguaggio naturale. Tramite Gemini Live supporta anche attività a mani libere come traduzioni in tempo reale e pianificazione di viaggi. Il sistema sarà disponibile in 22 Paesi e 16 lingue; l’uso di alcune funzioni è riservato ai maggiori di 18 anni.
Secondo i dati diffusi da Polestar, l’impronta di carbonio cradle-to-gate di Polestar 4 Suv è pari a 21,1 tonnellate di CO2 equivalente per la Dual Motor e 20,2 per la Rear Motor, tra i valori più bassi dell’intera gamma del marchio. Il risultato deriva dall’uso di energia rinnovabile per le celle della batteria e di alluminio proveniente per il 34% da fonderie a energia rinnovabile e riciclato per il 23%.
Polestar 4 Suv parte da 55.900 euro per la Rear Motor e da 62.900 euro per la Dual Motor. Il Performance Pack porta il prezzo di partenza a 73.900 euro. La produzione, avviata a Busan nel secondo trimestre 2026, alimenterà le prime consegne ai clienti nel quarto trimestre dello stesso anno.
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Fino a 550 Cv di potenza, batteria da 118,5 kWh con ricarica rapida e capacità off-road invariata. Prezzi da 165.400 euro, con produzione a Solihull