Tre elettriche cinesi conquistano le cinque stelle, mentre l’europea Cupra Raval raggiunge il massimo ma con il pacchetto di sicurezza opzionale. È il risultato della seconda tornata di prove pubblicata da Euro NCAP (qui i risultati della prima sessione). Le vetture sottoposte ai test sono state: Aion UT, Geely E2, Leapmotor B05 e Cupra Raval. Le verifiche comprendono crash test e prove su strada e articolano il giudizio in quattro aree: guida sicura, prevenzione degli incidenti, protezione negli urti e sicurezza dopo l’impatto.
Il risultato complessivo è positivo, ma le cinque stelle non raccontano da sole tutte le differenze tra le vetture. I punteggi mostrano approcci diversi a sistemi di assistenza, comandi di bordo, protezione degli occupanti e gestione dell’emergenza.
Ricordiamo che le valutazioni considerano quattro aree: guida sicura, prevenzione degli incidenti, protezione negli urti e sicurezza dopo l’impatto. Oltre alla resistenza della struttura, questo nuovo protocollo (qui per saperne di più) prevede l’analisi di assistenti elettronici, monitoraggio degli occupanti, comandi di bordo e sistemi destinati a facilitare l’intervento dei soccorritori.
La piccola elettrica spagnola ottiene quattro stelle con la dotazione standard e sale a cinque con il Safety Pack. Il pacchetto include il cruise control adattivo predittivo e l’allerta per il traffico frontale, tecnologie che migliorano la risposta alle situazioni di pericolo, in particolare alle basse velocità e agli incroci. I numeri chiariscono il salto: la guida sicura passa dal 58 al 72% e la prevenzione degli incidenti dal 66 al 77%. Restano invariati gli ottimi risultati nella protezione dagli urti, 91%, e nella sicurezza post-impatto, 95%.
La Raval ha ottenuto il massimo nei test frontali a tutta larghezza e nell’urto laterale contro barriera; l’airbag centrale ha inoltre contenuto efficacemente il rischio di contatto tra gli occupanti anteriori. Euro NCAP promuove anche i comandi fisici e l’interfaccia, oltre al riconoscimento dell’uso scorretto delle cinture. Manca però un sistema che avvisi della presenza di un bambino lasciato nell’abitacolo. Il giudizio riapre così il tema della sicurezza opzionale: il pacchetto mantiene più accessibile il prezzo di partenza, ma riserva le prestazioni migliori a chi paga l’extra.
La Aion UT, crossover elettrico compatto rivale di Mini Aceman, Renault 4 e Volkswagen ID. Polo, ottiene cinque stelle con 66% nella guida sicura, 74% nella prevenzione, 91% nella protezione e 88% nel post-impatto. Nei crash test ha garantito una tutela buona o adeguata agli occupanti nella prova frontale disassata, il massimo ai manichini che simulano bambini e punteggi pieni negli urti laterali più severi.
La frenata automatica d’emergenza va oltre i requisiti di legge e si comporta bene nella maggior parte degli scenari, pur mostrando margini di miglioramento nell’incrocio della traiettoria con auto e motociclisti. Le criticità riguardano soprattutto l’ergonomia: per alcune funzioni di guida la vettura dipende troppo dallo schermo centrale. Anche il riconoscimento dei limiti di velocità si ferma al 68% dei casi nel percorso su strada di circa 2.000 chilometri, sotto la soglia richiesta per ottenere il punteggio pieno.
La Geely E2, chiamata EX2 in alcuni mercati, è la migliore del gruppo nella guida sicura con il 79%. A completare le cinque stelle sono il 72% nella prevenzione degli incidenti, l’86% nella protezione dagli urti e il 95% nella sicurezza post-incidente. Il modello riconosce l’uso non corretto delle cinture, adatta i sistemi di ritenuta alla statura degli occupanti e offre di serie il rilevamento diretto della presenza di bambini. Euro NCAP apprezza anche il ricorso a tasti fisici per le funzioni principali.
Il quadro è meno brillante nella protezione frontale disassata: le misurazioni sui manichini e l’intrusione dei pedali hanno portato a giudicare scarsa la tutela delle gambe del conducente. Durante una prova, inoltre, la cintura è parzialmente scivolata dalla spalla del manichino che riproduce un bambino di dieci anni. La frenata automatica d’emergenza alterna prestazioni quasi perfette ad altre inferiori alla metà dei punti disponibili. Nel post-impatto, invece, la E2 ottiene il massimo in quasi tutte le voci, compresa l’estrazione degli occupanti da parte dei soccorritori.
Destinata a confrontarsi con berline compatte come Volkswagen Golf e Renault Mégane, la Leapmotor B05 raccoglie 66% nella guida sicura, 77% nella prevenzione, 92% nella protezione e 89% nel post-impatto. Proprio il 92% è il valore più alto fra i quattro modelli esaminati. La vettura ha centrato il massimo negli urti laterali contro barriera e palo; bene anche l’airbag centrale, mentre la protezione di bacino e femore per pedoni e ciclisti ha totalizzato il 100%.
Molto convincente la frenata automatica nelle prove ad alta velocità e agli incroci, affiancata da un sistema contro l’uscita di corsia vicino al punteggio pieno. Tra i limiti, Euro NCAP segnala l’assenza di dispositivi di ritenuta adattivi per corporature diverse e del riconoscimento del passeggero seduto in una posizione pericolosa, per esempio con i piedi sulla plancia. Anche qui un maggior numero di comandi fisici renderebbe più immediato l’uso delle funzioni di comfort e infotainment.
Nel 2025 le auto dei marchi cinesi hanno rappresentato il 7% delle immatricolazioni nell’Unione europea e quasi il 10% nel Regno Unito. Dal 2021 il numero di vetture cinesi sottoposte alle prove dell’ente è aumentato di quasi dieci volte. Il risultato di Aion, Geely e Leapmotor conferma quindi una tendenza industriale ormai consolidata: la sicurezza è diventata uno dei terreni sui quali i nuovi costruttori cercano legittimazione in Europa.
La stessa tornata comprende due aggiornamenti basati sui protocolli 2025. La Kia K4 ottiene quattro stelle in configurazione standard e cinque con il Safety Pack; la Mercedes-Benz CLE Cabrio riceve invece cinque stelle, estendendo alla variante scoperta i risultati della coupé valutata lo scorso anno.
Fino a 550 Cv di potenza, batteria da 118,5 kWh con ricarica rapida e capacità off-road invariata. Prezzi da 165.400 euro, con produzione a Solihull
Fino a 630 km di autonomia dichiarata, bagagliaio da 1.665 litri, funzione Vehicle-to-Load e Google Gemini a bordo