Il mercato dell’auto in Italia resta in territorio positivo anche a luglio 2026, pur rallentando rispetto alla forte accelerazione del mese precedente, quando si era registrato un +10,6%. Secondo i dati UNRAE, le nuove immatricolazioni sono state 123.184, il 3,9% in più rispetto alle 118.561 unità di luglio 2025.
Il bilancio dei primi sette mesi dell’anno raggiunge così 1.060.175 targhe, con una crescita dell’8,9% sulle 973.471 registrate tra gennaio e luglio 2025.
Dopo il +10,6% registrato a giugno, il dato di luglio descrive quindi un mercato meno brillante ma ancora in crescita. La domanda continua a rispondere, mentre resta aperto il tema del rinnovo del parco circolante.
Le ibride rimangono nettamente la tipologia di motore più scelta dagli italiani. A luglio conquistano il 47,5% del mercato, con le mild hybrid al 30,4% e le full hybrid al 17,1%. Nel cumulato gennaio–luglio la quota complessiva delle ibride sale al 49,5%.
Tra le vetture ricaricabili emergono due andamenti differenti. Le auto elettriche pure (BEV) scendono al 5,9%, dopo il picco del 10,1% raggiunto a giugno con il rush finale delle immatricolazioni legate agli incentivi. Il dato resta comunque superiore di un punto percentuale rispetto al 4,9% di luglio 2025.
Le ibride plug-in (PHEV) confermano invece una crescita molto sostenuta: raggiungono il 10,5% del mercato, contro il 7,5% di un anno fa, e rimangono sostanzialmente stabili rispetto al 10,6% di giugno. A spingerle è soprattutto il noleggio a lungo termine, che assorbe il 45% delle PHEV immatricolate nel mese. Nel complesso, BEV e PHEV valgono il 16,4% delle nuove targhe di luglio.
Continuano a perdere terreno le alimentazioni tradizionali. La benzina scende al 19,0% del mercato e il diesel arretra al 6,4%. Il GPL si muove in controtendenza e sale al 10,6%, guadagnando un decimo di punto rispetto a luglio 2025.
| Tipologia motore | Quota luglio 2026 | Quota gen./lug. 2026 | Variazione luglio 2025 |
|---|---|---|---|
| Ibrida totale | 47,5% | 49,5% | +3,0 p.p. |
| di cui Mild Hybrid | 30,4% | — | — |
| di cui Full Hybrid | 17,1% | — | — |
| Plug-in Hybrid PHEV | 10,5% | 9,2% | +3,0 p.p. |
| Elettrico BEV | 5,9% | 8,1% | +1,0 p.p. |
| Benzina | 19,0% | 19,6% | -4,1 p.p. |
| Diesel | 6,4% | 6,8% | -3,1 p.p. |
| GPL | 10,6% | 6,9% | +0,1 p.p. |
* Variazione in punti percentuali rispetto a luglio 2025.
I privati rafforzano il proprio peso: a luglio raggiungono il 57,4% del mercato, guadagnando un punto rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi sette mesi la quota è del 53,3%, in crescita di 1,1 punti. Le autoimmatricolazioni restano sostanzialmente stabili nei volumi e scendono al 14,5% del totale.
Il noleggio a lungo termine arretra al 18,4%, con una flessione particolarmente marcata per le società captive, mentre crescono gli operatori Top. Il noleggio a breve termine prosegue invece la sua corsa e sale al 3,4%, due punti in più rispetto a luglio 2025. Le società chiudono il mese con una quota del 6,3%.
L’analisi per segmento conferma il peso dei suv. Crescono in particolare quelli medi del segmento C, che guadagnano 3,6 punti e raggiungono il 23,5% del mercato. I SUV del segmento B restano la componente più consistente, pur scendendo al 28,3%. Le berline di segmento B salgono al 17,9%, mentre station wagon, monovolume e sportive rappresentano rispettivamente il 2,4%, il 2,5% e lo 0,9% delle immatricolazioni.
Il quadro positivo dei primi sette mesi e una situazione macroeconomica migliore delle attese hanno spinto UNRAE a rivedere al rialzo le previsioni per l’intero 2026. La nuova stima è di 1.610.000 immatricolazioni, contro 1.530.000 indicate a fine aprile: il mercato crescerebbe così del 5,5% sul 2025, recuperando oltre 84.000 unità. Resterebbe comunque un divario di 307.000 vetture rispetto al 2019, pari al 16,0%.
Sul fronte delle misure pubbliche, la piattaforma per gli incentivi destinati ai veicoli commerciali N1 e N2 e agli impianti di retrofit a gas ha esaurito in meno di un’ora i 40 milioni di euro disponibili (qui la news). Il DPCM Automotive non prevede però contributi diretti per l’acquisto di auto elettriche da parte dei privati.
La Fiat Panda continua a dominare la classifica italiana. A luglio è ancora il modello più venduto con 8.460 immatricolazioni, davanti alla Dacia Sandero con 4.785 unità e alla Renault Clio con 3.203. Completano la top five mensile la Fiat Grande Panda, a quota 2.931, e la Citroën C3 con 2.898 targhe.
Nel cumulato gennaio–luglio la Panda raggiunge 71.312 immatricolazioni e conserva un margine molto ampio sulla Jeep Avenger, seconda con 30.371 unità. La Dacia Sandero sale al terzo posto con 26.948 vetture e supera la Fiat Grande Panda, ora quarta a quota 25.996. La Citroën C3 completa le prime cinque posizioni con 23.694 immatricolazioni.
Tra i movimenti più significativi rispetto alla classifica di fine giugno, la Renault Clio entra nella top ten cumulata e sale al nono posto. La Dacia Duster avanza al tredicesimo, mentre Kia Sportage e Audi Q3 entrano nelle prime venti. La Jeep Avenger, ottava nel solo mese di luglio, mantiene saldamente la seconda posizione dall’inizio dell’anno.
| Pos. | Marca | Modello | Gen./lug. 2026 |
|---|---|---|---|
| 1 | Fiat | Panda | 71.312 |
| 2 | Jeep | Avenger | 30.371 |
| 3 | Dacia | Sandero | 26.948 |
| 4 | Fiat | Grande Panda | 25.996 |
| 5 | Citroën | C3 | 23.694 |
| 6 | Leapmotor | T03 | 22.358 |
| 7 | Toyota | Yaris Cross | 21.425 |
| 8 | Toyota | Aygo X | 20.504 |
| 9 | Renault | Clio | 20.433 |
| 10 | Peugeot | 208 | 19.886 |
| 11 | Toyota | Yaris | 18.652 |
| 12 | MG | ZS | 18.346 |
| 13 | Dacia | Duster | 18.055 |
| 14 | Renault | Captur | 17.708 |
| 15 | Volkswagen | T-Roc | 17.480 |
| 16 | Ford | Puma | 15.318 |
| 17 | Volkswagen | T-Cross | 15.291 |
| 18 | BYD | Atto 2 | 14.996 |
| 19 | Kia | Sportage | 14.668 |
| 20 | Audi | Q3 | 14.534 |
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