Con il weekend del 24, 25 e 26 luglio, l’ultimo del mese, si apre a tutti gli effetti la prima vera ondata dell’esodo estivo. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas e le previsioni di Viabilità Italia (Polizia di Stato), tra il 20 luglio e il 6 settembre sulla rete di competenza sono attesi oltre 440 milioni di spostamenti, e proprio da questo fine settimana entra in vigore il piano “Estate Sicura 2026”, presentato nelle scorse settimane nella conferenza stampa congiunta ACI-Anas alla sede Anas di Roma.
Da venerdì 24 luglio e fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% degli 1.414 attivi sulla rete, con l’obiettivo dichiarato di alleggerire la circolazione e ridurre i tempi di percorrenza nei giorni più delicati.
Le proiezioni di Viabilità Italia disegnano un weekend da bollino rosso su gran parte della rete, il secondo consecutivo dopo quello di metà mese. Le prime code sono attese già nel pomeriggio di venerdì, quando iniziano le partenze di chi chiude la settimana lavorativa; il momento più delicato per chi parte resta però la mattina di sabato, mentre domenica il traffico cambia, restando sostenuto al mattino per gli ultimi arrivi e le gite di giornata, per poi impennarsi nel pomeriggio con i primi rientri verso le città.
| Data | Fascia oraria | Bollino | Direzione e previsioni Viabilità Italia |
|---|---|---|---|
| Ven 24 luglio | Mattina | GIALLO | Circolazione ancora regolare, in graduale aumento verso mezzogiorno. |
| Ven 24 luglio | Pomeriggio / Sera | ROSSO | Grandi partenze in uscita dalle metropoli verso mari, laghi e monti. |
| Sab 25 luglio | Mattina | ROSSO | Punta massima di traffico verso le località turistiche. |
| Sab 25 luglio | Pomeriggio | GIALLO | Traffico ancora sostenuto ma in miglioramento rispetto al mattino. |
| Dom 26 luglio | Mattina | GIALLO | Traffico sostenuto per gite di giornata e ultimi arrivi in vacanza. |
| Dom 26 luglio | Pomeriggio / Sera | ROSSO | Rientri verso i grandi centri urbani. Criticità ai caselli d’ingresso verso sera. |
I flussi più consistenti interesseranno, come da tradizione, le direttrici che collegano le grandi aree urbane alle coste, alle località alpine e ai principali valichi di frontiera, con le criticità maggiori concentrate agli svincoli, alle barriere autostradali e nei tratti dove restano attivi cantieri non rimovibili.
Sulla A1 Milano-Napoli restano da monitorare i nodi di Milano, Bologna e Firenze, il tratto appenninico e gli accessi alle aree di Roma e Napoli. Sulla A14 Adriatica il traffico si farà sentire verso la Riviera romagnola, le Marche, l’Abruzzo e la Puglia, in particolare tra Bologna, Rimini e Ancona, mentre su A10, A12 e rete ligure sono possibili rallentamenti verso le Riviere liguri, la Versilia e la costa toscana.
Un’attenzione particolare va riservata quest’anno alla A22 del Brennero: domenica 26 luglio è segnalata da Autobrennero come una delle giornate più delicate dell’intera estate, con doppio bollino nero, cioè traffico critico, previsto per l’intera giornata su entrambe le carreggiate, sia in direzione Brennero sia in direzione Modena. Chi deve percorrere questa tratta farebbe bene a valutare orari alternativi, anche notturni.
Restano da tenere d’occhio anche A4, A8 e A9 verso il Lago di Garda, il Lago Maggiore, il Lago di Como e i valichi con la Svizzera, la A2 del Mediterraneo nel tratto campano e lungo le direttrici verso Basilicata, Calabria e Sicilia, e le autostrade A19 e A29 in Sicilia verso le principali località costiere dell’isola. Sulla viabilità ordinaria, prudenza lungo la Ss1 Aurelia, la Ss16 Adriatica, la Ss18 Tirrena Inferiore, la Ss106 Jonica, la E45 e le strade di accesso alle località alpine e lacuali.
Come stabilito dal decreto annuale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per alleggerire il carico sulla rete nelle giornate clou resta in vigore il blocco della circolazione per i veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate, salvo le consuete eccezioni per trasporti deperibili e carburante.
Per questo weekend il calendario prevede un divieto anticipato già venerdì 24 luglio dalle ore 16:00 alle ore 22:00, proprio in considerazione dell’aumento di traffico atteso per l’apertura dell’esodo. Seguono i consueti stop di sabato 25 luglio, dalle 08:00 alle 16:00, e di domenica 26 luglio, dalle 07:00 alle 22:00. Da lunedì 27 luglio il traffico commerciale pesante riprenderà regolarmente, senza limitazioni.
Il quadro meteorologico di questo fine settimana è più dinamico del solito e merita attenzione da parte di chi si mette in viaggio. Venerdì il tempo resta a tratti instabile soprattutto al Sud, con residue piogge e locali temporali tra basso Abruzzo, Molise, Puglia, Lucania e Calabria nelle ore tra la notte e il primo mattino. Mentre sul resto del Paese le temperature iniziano a calare con il passaggio di una perturbazione veloce, dopo la lunga ondata di caldo delle ultime settimane. Le Isole maggiori e la Calabria restano invece ancora calde, con punte fino a 40 gradi.
Sabato 25 è la giornata più tranquilla dal punto di vista meteo: un campo di alta pressione ben strutturato porta cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte della Penisola, con temperature nella norma del periodo, tra i 27 e i 31 gradi in pianura, senza gli eccessi di caldo delle settimane precedenti.
La situazione cambia domenica 26, la giornata più delicata del weekend anche sul fronte meteo. Una perturbazione di origine nord-europea porta instabilità soprattutto al Centro-Nord. Nella prima fase i fenomeni interessano Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Toscana, con possibili accumuli consistenti, per poi estendersi nel corso della giornata a gran parte del Centro-Nord, compresi Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, con qualche fenomeno anche su Molise, Campania e il nord della Puglia. Non si escludono temporali intensi, grandinate e raffiche di vento, in particolare in pianura al Nord e nelle zone interne del Centro, mentre Sud e Isole maggiori restano più ai margini del peggioramento. La mattinata di domenica dovrebbe però restare relativamente tranquilla su gran parte del territorio, con il peggioramento che si concentra progressivamente dal pomeriggio in avanti: è dunque la finestra da preferire per chi deve rientrare, prima che il fronte perturbato si estenda.
Prima di partire resta comunque utile controllare le previsioni dell’Aeronautica Militare e gli eventuali bollettini della Protezione Civile. In presenza di temporali è necessario ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza ed evitare manovre brusche.
Per chi parte, conviene muoversi venerdì in mattinata oppure dopo il picco serale, evitando quando possibile la fascia tra le 16:00 e le 22:00, che coincide anche con il primo divieto per i mezzi pesanti. Sabato meglio anticipare la partenza prima delle 7:00 del mattino oppure rimandarla al primo pomeriggio, quando la giornata da bollino rosso comincia ad allentarsi.
Per i rientri, la giornata da evitare resta il pomeriggio e la sera di domenica 26 luglio, la fascia di massimo rischio sia per il traffico sia per il maltempo. Meglio ripartire domenica molto presto, prima delle 8:30, oppure attendere la tarda serata o la notte, quando le perturbazioni dovrebbero aver esaurito la loro spinta, pur con un rischio residuo di rovesci isolati. Chi percorre la A22 del Brennero deve tenere presente che l’intera giornata di domenica è segnalata come critica, quindi vale la pena valutare orari serali o notturni anche per l’intera tratta e non solo per il rientro pomeridiano.
Per affrontare le autostrade in un weekend come questo è di vitale importanza affidarsi agli enti ufficiali preposti al controllo della mobilità, tutti attivi 24 ore su 24. Luceverde ACI garantisce l’infomobilità in tempo reale attraverso il numero verde dedicato 800.18.34.34 e l’app ufficiale Luceverde, scaricabile qui. ACI Radio, l’emittente radiofonica dell’Automobile Club d’Italia, è ascoltabile in digitale DAB+, tramite l’app ufficiale ACI Radio e dal sito web, con un flusso continuo di notiziari su traffico, viabilità e meteo.
A questi si affiancano il C.C.I.S.S. (Centro Coordinamento Informazioni Sicurezza Stradale), raggiungibile gratuitamente al numero 1518 per l’assistenza del Ministero, e Anas, con gli aggiornamenti sulla rete stradale nazionale tramite il numero verde 800.841.148 o l’app “VAI”.
La sicurezza degli spostamenti dipende dalle condizioni delle infrastrutture, ma soprattutto dal comportamento dei conducenti. Rispettare i limiti, mantenere la distanza di sicurezza ed evitare qualsiasi distrazione riduce il rischio di incidenti e rallentamenti.
Prima della partenza vale la pena controllare pressione, stato e profondità del battistrada dei pneumatici, verificare freni, luci, tergicristalli e livelli dei liquidi, controllare la batteria e l’efficienza del climatizzatore, distribuire correttamente i bagagli senza superare la portata del veicolo e pianificare il percorso con le eventuali soste e alternative.
Durante il viaggio è importante tenere le cinture allacciate su tutti i sedili, utilizzare correttamente i dispositivi di ritenuta per i bambini, non usare il telefono alla guida nemmeno durante le code, fermarsi almeno ogni due ore o ai primi segnali di stanchezza, mantenere una distanza adeguata dal veicolo che precede e utilizzare in autostrada la corsia libera più a destra per la marcia ordinaria.
Quando sei alla guida, tutto può aspettare. Messaggi, telefonate e notifiche devono essere gestiti prima della partenza o durante una sosta in un luogo sicuro.
Viaggiare in piena estate con mescole invernali (termiche) allunga pericolosamente gli spazi di frenata e comporta un surriscaldamento rapidissimo della gomma. Controllate sempre la pressione di gonfiaggio (che va effettuato rigorosamente a gomma fredda) rispettando le specifiche del costruttore a pieno carico. Non dimenticate di verificare anche la pressione della ruota di scorta o lo stato del kit di gonfiaggio.
Chi affronta il viaggio con un’auto elettrica dovrebbe programmare le soste prima della partenza, considerando che nei periodi di esodo le stazioni ad alta potenza lungo le autostrade possono essere particolarmente frequentate. È buona norma non arrivare alla stazione con una percentuale di batteria troppo bassa, individuare almeno una colonnina alternativa lungo il percorso, controllare disponibilità, potenza e modalità di pagamento, preferire quando possibile le fasce meno affollate e mettere in conto l’aumento dei consumi dovuto a velocità autostradale, climatizzazione, carico e temperature elevate.
Luceverde consente di individuare le stazioni di ricarica presenti nelle vicinanze, lungo il percorso o in prossimità della destinazione. Informazioni aggiornate sono disponibili anche attraverso i sistemi di navigazione delle auto e le app degli operatori.
Bagagli. Gli oggetti più pesanti devono essere collocati nella parte bassa del vano di carico e vicino allo schienale posteriore. Non lasciare oggetti liberi nell’abitacolo: in caso di frenata improvvisa possono trasformarsi in corpi contundenti.
Box e portapacchi devono essere montati e assicurati nel rispetto dei limiti indicati dal costruttore. Dopo i primi chilometri è consigliabile verificare nuovamente il fissaggio del carico esterno.
Animali. Cani e gatti devono essere trasportati in condizioni che non ostacolino la guida. A seconda del numero e delle dimensioni possono essere utilizzati trasportini, gabbie, divisori o sistemi di ritenuta adeguati.
Durante i viaggi lunghi è necessario programmare soste frequenti per far bere e riposare gli animali. Non bisogna mai lasciare persone o animali all’interno di un veicolo parcheggiato al sole, neppure per pochi minuti.
Poter contare su informazioni attendibili e su un tempestivo supporto in caso di guasto è vitale. L’Automobile Club d’Italia (ACI) gestisce, insieme alle Istituzioni, un ecosistema prezioso a garanzia della sicurezza del viaggiatore.
Luceverde, realizzato da ACI in collaborazione con Polizia di Stato e istituzioni locali, monitora incidenti, ingorghi e allerte in tempo reale, per farti deviare prima di rimanere imbottigliato. Gli aggiornamenti vocali sono disponibili chiamando il numero verde 800.18.34.34, mentre il servizio informativo viabilità del C.C.I.S.S. risponde al numero gratuito 1518. L’app Luceverde è scaricabile gratuitamente su iOS e Android.
La rete di soccorso ACI Global è capillare su tutte le autostrade e strade extraurbane italiane, operativa 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Numero unico per il soccorso: 803.116 (Dall’estero: +39 02.66.165.116)
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