Condividi con:

Waymo ignora i cantieri e l’azienda richiama 3.900 robotaxi

di Emiliano Ragoni - 22/06/2026

In breve

  • Waymo richiama 3.900 robotaxi negli Stati Uniti per un difetto software che può portare i veicoli a ignorare i divieti e a entrare in cantieri autostradali attivi. Il problema, segnalato alla Nhtsa il 12 giugno, riguarda tredici episodi avvenuti tra aprile e maggio a Phoenix e San Francisco.
  • Nessun incidente è stato registrato, ma la società aveva già sospeso la guida autonoma in autostrada da maggio. È il secondo richiamo in poco più di un mese, dopo quello legato agli allagamenti.

Waymo non rispetta i divieti

Waymo ha avviato il richiamo volontario di quasi 3.900 robotaxi negli Stati Uniti a causa di un problema software che può portare i veicoli a ignorare i divieti di accesso ai cantieri autostradali e a proseguire la marcia all’interno delle aree di lavoro. È il secondo richiamo della società in poco più di un mese.

La National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) ha ricevuto la documentazione lo scorso 12 giugno. Alla base del provvedimento ci sono tredici episodi registrati tra aprile e maggio 2026 a Phoenix e San Francisco, durante i quali i veicoli a guida autonoma non hanno riconosciuto la segnaletica di chiusura rampa, entrando in cantieri autostradali pianificati o in corsie con lavori attivi.

I robotaxi non riconoscono i divieti

Nei sei episodi avvenuti a Phoenix, i robotaxi non hanno individuato i cartelli di chiusura rampa, dirigendosi direttamente nelle aree di cantiere. A San Francisco, invece, sette veicoli sono entrati in corsie interessate da lavori in corso passando tra i coni di delimitazione, poiché il sistema ha erroneamente dato priorità all’evitamento di altri ostacoli stradali rispetto al rispetto della chiusura.

Non si sono verificati né incidenti né feriti, ma Waymo aveva già sospeso in via cautelativa la guida autonoma in autostrada dal mese di maggio, in attesa di sviluppare un aggiornamento software in grado di far riconoscere ai veicoli le zone di cantiere e di evitarne l’ingresso. La correzione, al momento, è ancora in fase di sviluppo. Il servizio sulle strade urbane non è stato invece interrotto.

Si tratta del secondo richiamo in meno di trenta giorni per la divisione di Alphabet. A maggio l’azienda aveva già richiamato circa 3.800 veicoli dopo che, il 20 aprile, un robotaxi era entrato in una corsia allagata a San Antonio durante un evento meteorologico estremo, percorrendola a una velocità superiore a quella consentita in quelle condizioni. Anche in quel caso il veicolo era privo di passeggeri e non si erano registrati feriti.

I richiami di Waymo

Negli ultimi due anni Waymo ha emesso diversi richiami, tra cui uno legato a una previsione errata del movimento di un veicolo trainato e un altro relativo alla risposta dei sensori in presenza di oggetti fissi simili a paletti. A dicembre 2025 era già scattato un richiamo per il sorpasso illegale di scuolabus fermi con le luci di emergenza accese, comportamento poi oggetto di un’indagine della National Transportation Safety Board per un episodio analogo avvenuto a gennaio.

La società è inoltre sotto la lente della Nhtsa per un incidente avvenuto a gennaio a Santa Monica, in California, quando uno dei suoi veicoli ha urtato un bambino nei pressi di una scuola elementare, causando ferite lievi.

Waymo ha dichiarato di essere al lavoro su ulteriori protezioni software per evitare il ripetersi degli episodi e continua a fornire il servizio sulle strade cittadine nei mercati in cui opera.

L’azienda, che a novembre 2025 è stata la prima a offrire corse con percorsi autostradali, prevede di estendere il servizio commerciale a venti città entro la fine dell’anno. Waymo ribadisce che la propria tecnologia di guida autonoma supera statisticamente le prestazioni dei conducenti umani, riducendo sia i sinistri con danni materiali sia quelli con lesioni fisiche.

Potrebbe interessarti

Renault Megane E-Tech electric si rifà il trucco

Renault aggiorna la Megane E-Tech electric, la compatta a batteria lanciata nel 2022. L'intervento riguarda estetica, allestimenti e tecnologia, con la batteria che arriva a 67 kWh

di Emiliano Ragoni - 22/06/2026

Smart #2: perché sarà un’auto rivoluzionaria

Roma ospita il prototipo che anticipa la smart 2, la nuova due posti elettrica del marchio. Seduta continua, piattaforma ECA e nuova Tridion Cell le novità principali. Presentazione a Parigi...

di Emiliano Ragoni - 22/06/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram