
Testo di Maurizio Bertera
Le auto “scoperte” rappresentano una nicchia. Limitata ancora di più perché i migliori prodotti sono in fascia premium o super premium. Anche per questo fa piacere che una Casa generalista quale Renault si sia cimentata sul tema, non con nostalgia ma per trarre ispirazione nel fare rivivere un concetto piacevole nell’era elettrica.
E così la nuova Renault 4 E-Tech electric “scoperta” si affianca alla versione classica, strizzando l’occhio a quanti sposano i valori dell’ambiente con la scelta dell’elettrico e la vita all’aria aperta. Il nuovo modello si chiama Plein Sud, un nome che strizza l’occhio alla Plein Air della 4L originale, la versione completamente scoperta degli anni Sessanta.
Qui la scelta è stata meno estrema, perché non si tratta di una cabriolet vera e propria ma di un modello con un ampio tetto in tela: l’intento dichiarato è lo stesso, portare a bordo la sensazione del viaggio all’aria aperta.

Il protagonista della Plein Sud è naturalmente il grande tetto in tela. Si apre elettricamente in dieci secondi tramite un pulsante oppure con il comando vocale. L’apertura misura 92 cm di lunghezza per 80 di larghezza e può essere regolata anche solo in parte, in qualunque posizione intermedia. Per contenere peso e ingombri gli ingegneri francesi hanno adottato un telo premium che si ripiega in tre pieghe invece delle quattro abituali, con elementi strutturali in materiale composito al posto del metallo.

Le dimensioni esterne restano invariate rispetto alla Renault 4 E-Tech electric: lunghezza di 414 cm, larghezza di 180 cm, altezza di 155 cm e passo di 262 cm.
La scelta di non ripiegare elettricamente il tettuccio nel bagagliaio permette di mantenere inalterata la capacità di carico, che resta pari a 420 litri. Un aspetto importante per un modello che punta a coniugare tempo libero e praticità.
Da sottolineare anche la versatilità dell’auto: lo scorrimento dei sedili posteriori e l’ampiezza del tettuccio consentono di trasportare oggetti lunghi oltre due metri, come una tavola da surf.

Renault ha lavorato per non modificare le peculiarità della vettura. La struttura della R4 è stata rinforzata nella parte alta della carrozzeria per non comprometterne la rigidità torsionale. L’intervento comporta un incremento di peso di 19 kg rispetto alla versione con tetto fisso e si traduce in appena 7 km di autonomia in meno, per un totale di 395 km nel ciclo wltp.
La Plein Sud è proposta con un’unica motorizzazione elettrica da 110 kW (150 Cv), abbinata a una batteria da 52 kWh. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 8,2 secondi e la velocità massima è di 150 km/h. La ricarica completa in corrente alternata a 11 kW richiede poco più di quattro ore e mezza, mentre in corrente continua a 100 kW il passaggio dal 15 all’80% si esaurisce in mezz’ora.

Abbiamo provato il modello nell’entroterra tra Barcellona e Sitges, su strade che consentono di divertirsi anche se, complice un clima sorprendentemente autunnale, abbiamo viaggiato con il tetto aperto solo per un breve tratto. Abbiamo comunque constatato il perfetto funzionamento della copertura, anche attraverso il comando vocale.
Con il tetto aperto entra in funzione un piccolo deflettore in tessuto che si solleva e devia il flusso dell’aria, così il vento resta contenuto e non particolarmente fastidioso. È possibile ascoltare la radio o dialogare con il passeggero e il tetto si può manovrare con l’auto in marcia fino a 90 km/h. Grazie a questi sistemi protettivi, secondo i tecnici della Casa francese, i rumori percepiti in abitacolo sono superiori solo del 4% rispetto al normale crossover.

Due gli allestimenti disponibili: Techno Plein Sud, proposta a 36.790 euro, e Iconic Plein Sud, a 38.790 euro.
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