
Kimera Automobili svela la K39, terzo progetto del marchio fondato da Luca Betti dopo le EVO37 ed EVO38. La nuova sportiva estrema nasce come omaggio moderno alla Lancia Beta Montecarlo “Silhouette” del Martini Racing Team, protagonista del Mondiale Sport Prototipi tra la fine degli Anni 70 e l’inizio degli 80.
La K39 è stata pensata per affrontare una delle gare più dure del motorsport mondiale: la Pikes Peak International Hill Climb, la celebre cronoscalata americana che si sviluppa tra i 2.800 e i 4.300 metri di altitudine.
Kimera definisce la K39 una “Hyper Retromod”: non un semplice restomod, ma una reinterpretazione moderna delle auto endurance che hanno segnato la storia del motorsport. Le linee della K39 richiamano chiaramente le vetture Gruppo 5 dell’epoca. La carrozzeria è larga, scolpita e dominata da soluzioni aerodinamiche estreme. Spiccano il grande splitter anteriore, le carreggiate allargate, la presa d’aria sul tetto e l’imponente ala posteriore.

Per contenere il peso e massimizzare le prestazioni, sia il telaio sia la carrozzeria sono realizzati in fibra di carbonio. Grande attenzione è stata dedicata anche allo studio aerodinamico, fondamentale per affrontare le condizioni estreme della Pikes Peak, dove la rarefazione dell’aria riduce l’efficacia del carico aerodinamico e mette sotto stress la meccanica. Per tale ragione la vettura è stata sviluppata in galleria del vento virtuale per ottimizzare i flussi e generare il massimo carico possibile.

Nelle prime informazioni diffuse nel 2024 non erano stati comunicati dettagli ufficiali sul propulsore. Diverse indiscrezioni parlavano di un’evoluzione del quattro cilindri già utilizzato sulle EVO37 ed EVO38 oppure di un nuovo V6 biturbo.
Oggi Kimera ha invece confermato la collaborazione con Koenigsegg: la K39 utilizzerà un V8 biturbo sviluppato appositamente per il progetto. Il motore eroga la bellezza di 1.000 cv e 1.200 Nm di coppia.

Come si diceva la K39 è stata progettata con una configurazione specifica per affrontare la cronoscalata americana. Kimera considera il motorsport una naturale evoluzione del proprio percorso e la Pikes Peak rappresenta il banco di prova ideale per il nuovo progetto.
Accanto alla versione da competizione sarà realizzata anche una variante omologata per uso stradale, prodotta in quantità molto limitata e destinata a pochi collezionisti.

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