La mini gara del Gp di Formula 1 di Miami, preceduta dalla qualifica sprint del venerdì e dall’unica sessione di prove libere, ci racconta che la Mercedes non è più dominante come all’inizio di campionato. Sul passo gara è sicuramente davanti ma le altre squadre hanno approfittato della lunga sosta per lavorare sodo. Le due vetture tedesche hanno chiuso originariamente al quarto e quinto posto con Russell e Antonelli, prima della penalità del pilota italiano.
La Ferrari, che qui a Miami ha portato a debutto l’ala rotante soprannominata ala macarena, è apparsa in buona forma, almeno con Leclerc che comunque è a ridosso dei migliori chiudendo al terzo posto. Alle spalle delle Mercedes troviamo invece la Rossa di Lewis Hamilton. Alla monoposto di Maranello mancano quei 30 Cv che le consentirebbero di duellare ad armi pari con le vetture motorizzate Mercedes.
La scuderia che pare aver trovato maggiore giovamento dagli aggiornamenti aerodinamici è indubbiamente la McLaren. Con Lando Norris autore di una gara pletorica e Oscar Piastri a coprirgli le spalle, il team ha dimostrato di aver fatto il salto di qualità decisivo per puntare alla vittoria già in questo weekend americano.
Norris è partito molto bene, portandosi dietro Piastri. Al contrario, Antonelli, che partiva secondo, ha fatto pattinare le gomme ed è stato sopravanzato dall’australiano della McLaren e dalla Ferrari di Leclerc. Russell, quinto, si fa subito minaccioso alle spalle di Antonelli e lo supera al 7° giro prendendosi il quarto posto. Dura ma leale la lotta tra Verstappen e Hamilton, con l’inglese che ha la peggio e viene scavalcato. Leclerc, terzo, si avvicina a Piastri senza però avere lo spunto per superarlo. La gara si conclude con le prime posizioni cristallizzate, con Norris che è stato autore di una gara Sprint assolutamente perfetta.
| Pos | Pilota | Scuderia | Gap |
|---|---|---|---|
| 1 | Lando Norris | McLaren | Leader |
| 2 | Oscar Piastri | McLaren | +3.766 |
| 3 | Charles Leclerc | Ferrari | +6.251 |
| 4 | George Russell | Mercedes | +12.951 |
| 5 | Max Verstappen | Red Bull Racing | +13.639 |
| 6 | Kimi Antonelli | Mercedes | +13.777 |
| 7 | Lewis Hamilton | Ferrari | +21.665 |
| 8 | Pierre Gasly | Alpine | +30.525 |
| 9 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | +35.346 |
| 10 | Franco Colapinto | Alpine | +36.970 |
| 11 | Gabriel Bortoleto | Audi | +48.438 |
| 12 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | +56.972 |
| 13 | Oliver Bearman | Haas F1 Team | +57.365 |
| 14 | Carlos Sainz | Williams | +58.504 |
| 15 | Liam Lawson | Racing Bulls | +59.358 |
| 16 | Fernando Alonso | Aston Martin | +76.067 |
| 17 | Sergio Perez | Cadillac | +76.691 |
| 18 | Lance Stroll | Aston Martin | +77.626 |
| 19 | Alexander Albon | Williams | +88.173 |
| 20 | Valtteri Bottas | Cadillac | +89.597 |
| 21 | Nico Hulkenberg | Audi | – – |
| 22 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | – – |
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