
Alex Zanardi è morto. L’ex pilota di Formula 1 e pluricampione paralimpico si è spento oggi all’età di 58 anni. La sua vita è stata segnata da una carriera sportiva straordinaria e da una forza fuori dal comune, soprattutto dopo il grave incidente del 2001 che gli costò entrambe le gambe.
Dopo l’addio alla Formula 1, Zanardi aveva trovato una nuova dimensione nello sport paralimpico, diventando uno dei simboli più amati del movimento. Oro e successi internazionali, ma soprattutto un esempio di determinazione e capacità di rinascita, che lo hanno reso una figura di riferimento ben oltre il mondo dello sport.
Il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha ricordato così Zanardi: “Ci lascia un campione dello sport, ma soprattutto un esempio di resilienza, capace di lottare contro ogni difficoltà”. A nome di tutto il mondo ACI, La Russa ha rivolto “le più sentite condoglianze ai familiari”, sottolineando come Zanardi sia stato “un’icona della passione per i motori e per lo sport, vissuta con perseveranza e dedizione, oltre ogni limite fisico e personale”.
“A lui – conclude il presidente dell’ACI – dedicheremo nel fine settimana un momento di raccoglimento in ogni gara automobilistica e, in futuro, non mancheranno occasioni speciali per rinnovare la memoria e il ricordo di Alex”.
Con la sua scomparsa, lo sport italiano perde non solo un grande campione, ma una delle sue storie più potenti e ispiranti.
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