Il ruolo dell’auto come elemento di connessione sociale, unendo il meglio del passato e del presente con la creatività dei giovani. Una riflessione che anima la presenza
di Fiat alla Milano Design Week, raccontata dal progetto “Ciao futuro!” che trova ospitalità presso Magna Pars, nel cuore del Tortona District. L’evento è stato presentato da Olivier François, ceo di Fiat e responsabile del marketing globale di Stellantis, assieme al responsabile del Design, François Leboine, e a Giorgetto Giugiaro, il designer che ha firmato tante auto popolarissime. «Nella mia esperienza, il buon design non è solo una questione di stile — è una questione di onestà. Le persone non chiedono auto più grandi o più complesse, ma soluzioni chiare e significative. È qui che Fiat trova il suo vero ruolo: progettare risposte semplici, concrete e oneste che riflettano il modo in cui le persone vivono oggi e il modo in cui le nuove generazioni vivranno domani» ha detto François.
Testo di Maurizio Bertera
Ed ecco perché uno dei princìpi cardine della filosofia di Dante Giacosa («l’utilità prima della sofisticazione») guida il percorso al Magna Pars «Ripensando all’evoluzione della mobilità negli ultimi 50 anni, abbiamo avuto l’idea di far incontrare simbolicamente tre generazioni di designer e farle lavorare su una visione del futuro» sottolinea Francois Leboine. Così i visitatori vengono accompagnati dalle icone del passato, come la storica 500 del 1957 e l’immortale Panda del già citato Giugiaro. Completano il quadro le espressioni attuali rappresentate dalla Fiat Topolino Corallo e dal debutto della Topolino Sport Edition, versione inedita dedicata alle nuove generazioni. Sino a domenica 26, il pubblico potrà votare il progetto preferito, rendendo l’evento una piazza di scambio culturale: un invito a meditare su come le città di domani saranno plasmate dalle scelte di design di oggi.
Ma protagonisti dello spazio sono anche i giovani designer, che hanno messo in difficoltà Giugiaro nella selezione delle migliori proposte. Tre i progetti finalisti, sviluppati dagli studenti di IED Torino e ISIA Roma, che reinterpretano il concetto di citycar. Ippo (realizzato da Luca Di Tonto e Alessio Vasta) è un concept che trasforma il veicolo in un’estensione dello spazio pubblico, favorendo il senso di comunità nelle piccole città. Lumo su misura (pensato da Elettra Cappugi e Daniel Saviuc) è invece un mezzo modulare basato su un modello di economia circolare, capace di adattarsi alle esigenze dell’utente. Infine, Fizz (firmato da Gabriele Menozzi) è una provocazione stilistica che reimmagina la sosta, con l’auto che diventa un luogo sociale per celebrare la cultura del tempo lento.
La Milano Design Week 2026 per Fiat è segnata anche dalla collaborazione tra Gallo e la sua minicar Topolino che evolve e continua a sorprendere. Il protagonista di questa edizione è il color corallo, simbolo di energia, vitalità e buon auspicio, che diventa la chiave narrativa e cromatica dell’intero progetto. Così il progetto si è arricchito con tre nuove livree, che reinterpretano i codici stilistici di Gallo ed esplorano il tema del corallo e lo trasformano in design ed energia creativa su quattro ruote.
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