
Si è conclusa ieri, nel cuore di Villa Borghese, la prima edizione dell’Anantara Concorso Roma. Dal 16 al 19 aprile, la Capitale si è trasformata in un palcoscenico internazionale dedicato all’eccellenza italiana, tra ospitalità di lusso e cultura automobilistica.
In mostra 70 vetture tra le più rare e prestigiose, provenienti da tutto il mondo, esposte tra Casina Valadier e l’Anantara Palazzo Naiadi. Un debutto di alto profilo per un evento destinato a diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama dei concorsi d’eleganza.
Official Partner dell’evento, Maserati ha avuto un ruolo centrale, portando a Roma un racconto completo della propria storia. Dalla Tipo 26B del 1927 – esposta nella hall dell’Anantara Palazzo Naiadi – fino alle moderne GT2 Stradale e MCPURA, il Tridente ha messo in scena un dialogo tra passato e presente.
A Casina Valadier, riflettori puntati su alcune delle vetture più iconiche: la A6GCS-53 Berlinetta Pininfarina del 1954, la 3500 GT Convertibile Vignale prototipo del 1959 e altri esemplari provenienti da collezioni private, tra cui la V4 Sport Zagato.

Ed è proprio una Maserati a conquistare il riconoscimento più ambito: la Maserati V4 Sport Zagato del 1932 si aggiudica il Best of Show, incoronata migliore vettura dell’intero concorso .
Tra le protagoniste assolute anche la 3500 GT Vignale Spider prototipo (1959), vincitrice della propria classe e premiata per il miglior interno, grazie a un restauro accurato e alla certificazione rilasciata da Maserati Classiche.

La presenza Maserati si inserisce nel programma del centenario del Tridente, simbolo nato nel 1926 sulla Tipo 26. Un percorso che attraversa un secolo di competizioni, innovazione tecnica e stile italiano.

Protagonista anche il lavoro di Maserati Classiche, il dipartimento dedicato alla conservazione e certificazione delle vetture storiche. Proprio a Roma, la 3500 GT prototipo ha ottenuto la Certificazione di Autenticità numero 100, confermando l’impegno del marchio nella tutela del proprio patrimonio.
Dalle soluzioni ingegneristiche pionieristiche della Tipo 26B alle prestazioni delle supersportive contemporanee, Maserati ha raccontato una storia coerente, fatta di innovazione e identità.

All’Anantara Concorso Roma ha brillato anche Lamborghini, con una presenza centrata sulla valorizzazione del proprio heritage.
Il Polo Storico ha presentato una Miura SV del 1972, riportata alla configurazione originale dopo tre anni di lavoro e un’approfondita ricerca storica. L’esemplare, certificato ufficialmente, rappresenta uno dei simboli più iconici della prima supercar della storia.

In concorso, il marchio di Sant’Agata Bolognese ha ottenuto un risultato di rilievo con la Miura P400 del 1968, vincitrice della propria classe e premiata anche come “vettura di Cinecittà”, grazie al suo legame con il film The Italian Job .
La prima edizione dell’Anantara Concorso Roma si chiude con un bilancio positivo. Eleganza, storia e passione hanno animato la città, riportando in scena lo spirito della Dolce Vita in chiave contemporanea. Un evento che unisce collezionismo, cultura e lifestyle, destinato a crescere e a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel calendario internazionale.
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