
Testo di Francesco Traino
Cosa c’è di più sostenibile di un’auto che non deve essere costruita, perché esiste già? È da questa intuizione che nasce Panda NE, il progetto di Nova Energia sviluppato da ElectroFit Systems, spin-off del Politecnico di Torino, insieme a una filiera di partner tecnologici piemontesi. L’idea è semplice quanto rivoluzionaria: trasformare la storica Fiat Panda in una city car elettrica attraverso un retrofit industrializzato, evitando così i costi ambientali legati alla produzione di un veicolo nuovo.
In un mercato che punta tutto sulla sostituzione, Nova Energia sceglie la riqualificazione: una strada diversa, ma coerente con i principi dell’economia circolare. Allungare la vita di un’auto esistente, ridurre il consumo di materie prime, limitare emissioni e sprechi e, allo stesso tempo, preservare un patrimonio automobilistico che fa parte della memoria collettiva italiana.

Resta la Panda che tutti abbiamo amato. Mantiene il suo carattere essenziale, pratico e popolare, ma lo reinterpreta in chiave contemporanea. Sotto la carrozzeria lavora un powertrain elettrico da 45 cv e 120 Nm di coppia, pensato per l’uso urbano.
L’autonomia è di 110 km, la velocità massima di 90 km/h e il tempo di ricarica di circa 4,5 ore con una semplice presa Schuko da 16 A. Il costo per “fare il pieno” si aggira intorno ai 3 euro.
Dietro l’estetica vintage c’è una base tecnica moderna: frenata rigenerativa modulabile, guida one-pedal e software di controllo evoluto con funzione boost, per un piccolo surplus di potenza.
Tra gli optional, pannelli solari flessibili capaci di aggiungere fino a 15 km di autonomia al giorno e una “tanica elettrica” facilmente trasportabile, in grado di ricaricare l’auto in caso di emergenza: banalizzando, un powerbank gigante. Il tutto con una manutenzione semplice e accessibile, affidata a una rete di officine tradizionali qualificate.
Panda NE ha ottenuto l’omologazione ministeriale del sistema di riqualificazione, con prove certificative analoghe a quelle richieste per un’auto nuova. Un traguardo che apre la strada a una mobilità elettrica più democratica, accessibile e intelligente, applicabile in futuro anche ad altre city car.

Non serve reimmatricolare l’auto: la targa rimane la stessa. Basta una semplice variazione sul libretto, come per l’impianto a Gpl. Alla pari delle elettriche moderne, può circolare nelle Ztl ed è esente da bollo e pagamento delle soste nelle regioni che lo prevedono.
Inoltre, in caso di iscrizione al registro Asi prima del retrofit, questa rimane valida anche dopo.
Il listino di Panda NE parte da 15.000 euro IVA inclusa e varia a seconda delle personalizzazioni e del livello di restauro desiderati. Il retrofit è disponibile solo per modelli a trazione anteriore.
Per chi possiede già una Panda e desidera trasformarla, Nova Energia stima il valore residuo dell’auto e lo sottrae al prezzo di listino.

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