Tesla starebbe sviluppando un nuovo suv elettrico compatto e più economico rispetto agli attuali modelli in listino. Lo rivelano quattro fonti informate sui piani dell’azienda, citate dalla Reuters.
Secondo l’agenzia, nelle ultime settimane il costruttore californiano avrebbe contattato diversi fornitori per discutere le specifiche tecniche e il processo produttivo del nuovo veicolo, che non sarebbe una variante della Model 3 o della Model Y, bensì un modello completamente inedito. Tre delle fonti interpellate da Reuters indicano la Cina come mercato principale, con possibile espansione successiva negli Stati Uniti e in Europa. La lunghezza del veicolo sarebbe di 4,28 metri, significativamente inferiore ai circa 4,79 metri della Model Y. Si andrebbe quindi a inserire nel cuore del segmento C, lo stesso delle recenti Skoda Epiq e Toyota C-HR+.
Il progetto si inserisce in un contesto strategico ancora poco definito. Nel 2024, Tesla aveva abbandonato il tanto atteso piano per una berlina da 25.000 dollari, soprannominata Model 2 dai fan e dagli investitori, per concentrarsi su robotaxi e robot umanoidi. La nuova iniziativa riapre la questione se l’azienda stia tornando verso il segmento di massa dei veicoli “normali” con guida umana, o se il modello in sviluppo sia pensato principalmente in chiave autonoma.

Secondo una fonte interna a Tesla, la risposta potrebbe essere entrambe le cose. La filosofia attuale dell’azienda punterebbe a costruire vetture progettate per la guida autonoma, ma con la possibilità di dotarle di comandi manuali. Un approccio pragmatico, dettato dalla consapevolezza che in molti mercati globali, come la stessa Europa, l’adozione e l’accettazione regolamentare dei veicoli senza conducente richiederà ancora anni.
Sul piano delle specifiche tecniche, il nuovo suv compatto dovrebbe essere proposto a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto alla Model 3 Standard, che in Cina parte da 34.000 dollari e negli USA da circa 37.000. Per contenere i costi, Tesla punterebbe su una batteria più piccola, con conseguente riduzione dell’autonomia rispetto ai 490-525 km della Model Y, un singolo motore elettrico e un peso di circa 1,5 tonnellate, contro le circa 2 tonnellate dell’attuale suv di punta.
La produzione dovrebbe avvenire nello stabilimento di Shanghai, ma i tempi restano incerti. L’avvio è considerato improbabile nell’anno in corso. Tesla non ha risposto alle richieste di commento della Reuters.
Il progetto è ancora in fase iniziale e non è chiaro se abbia ricevuto il via libera definitivo. Non sarebbe del resto la prima volta che Tesla avvia lo sviluppo di un veicolo poi rimandato o cancellato. Ci sono esempi eloquenti come la Roadster di seconda generazione e il Semi, presentati come concept nel 2017, ma che non hanno ancora raggiunto la produzione di serie.
Un nuovo modello come un suv compatto di segmento C aiuterebbe l’azienda americana a dare una nuova accelerata alle vendite, che negli ultimi mesi sono vistosamente calate anche per la fisiologica mancanza di modelli. Come abbiamo detto anche in questo articolo, l’azienda americana con la recente uscita di scena di Model S e Model X ha a listino esclusivamente la berlina Model 3 e il suv Model Y. Il Cybertruck, viste le sue dimensioni, non può di certo essere considerato un modello di massa.
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