
La nuova Jaecoo 8, come avevamo anticipato nella presentazione statica del modello, segna un salto di ambizione per il marchio cinese del gruppo Chery. È una suv di segmento D a sette posti e coniuga tecnologia ibrida avanzata, prestazioni elevate e dotazioni premium. Visto che a un prezzo di 53.900 euro, abbattibili di 6500 euro in caso di permuta, corrisponde un allestimento che più completo non si può.
| Giudizio | Dettaglio |
|---|---|
| PRO |
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| CONTRO |
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Dal punto di vista tecnico, la 8 adotta un powertrain plug-in sofisticato, basato su un 1500 turbo a ciclo Miller che lavora con due motori elettrici di trazione per una potenza totale di 428 cv. E, a differenza della altre Jaecoo, che non hanno un cambio vero e proprio, qui c’è una trasmissione automatica a tre rapporti. Il tutto si traduce in uno 0-100 km/h in 5,8 secondi e un’autonomia complessiva che, secondo la Casa, può arrivare a 1100 km grazie alla batteria da ben 34,5 kWh (ricaricabile rapidamente anche in corrente continua) e al serbatoio da 70 litri. La trazione integrale garantita dal motore elettrico posteriore e le sospensioni adattive completano un pacchetto tecnico finalizzato al comfort ma comunque anche in grado di affrontare un fuoristrada non estremo.

Su strada è chiaro fin dai primi metri che la Jaecoo 8 ha una logica di funzionamento orientata soprattutto alla trazione elettrica, che nella guida urbana quotidiana la fa da padrona. Con il motore termico utilizzato prevalentemente come generatore. Il risultato è una marcia estremamente fluida e silenziosa, con la risposta pronta tipica delle auto a batteria.
In città le dimensioni importanti – oltre 4,8 metri di lunghezza – non la impacciano più di tanto. La visibilità è buona e i sistemi di assistenza, come le telecamere a 360 gradi, aiutano a gestire gli ingombri anche nelle situazioni dove lo spazio per muoversi è poco.

Chiaramente la Jaecoo 8 dà il meglio negli spostamenti extraurbani, perché autostrade e statali veloci esaltano la sua predisposizione ad affrontare distanze lunghe. Qui il comfort è tra i punti forti. Le sospensioni adattive offrono una notevole capacità di assorbimento, anche se a volte si dimostrano un po’ morbide e provocano qualche galleggiamento sull’asfalto imperfetto. Ma insonorizzazione e qualità percepita dell’abitacolo, a cominciare dai sedili, sono al livello delle migliori concorrenti occidentali.
Quando però si alza il ritmo di guida emerge qualche limite legato alla massa di circa 2300 kg dipendente dalla meccanica complessa. Ma la stabilità rimane buona grazie alla gestione elettronica di trazione e assetto. E quando si richiede più potenza, il motore termico entra direttamente in gioco per la trazione in modo morbido e garantendo una spinta notevole.

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