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Sicurezza stradale: diminuiscono i morti sulle strade europee

di Emiliano Ragoni - 25/03/2026

1. Sicurezza stradale: dati preliminari 2025

La Commissione Europea ha pubblicato i dati preliminari sulla sicurezza stradale relativi al 2025, periodo in cui si sono registrati circa 19.400 decessi. Si tratta di una diminuzione del 3% rispetto al 2024, pari a 580 morti in meno sulle strade europee. Un buon risultato se si considera dell’aumento dei veicoli in circolazione e dei chilometri percorsi sulle strade dell’UE. Ciò significa che sono più sicure sia le infrastrutture che le auto.

2. Il traguardo del 2030 resta una sfida

I dati pubblicati, che sono comunque preliminari, evidenziano comunque la necessità di ulteriori sforzi a tutti i livelli, poiché la maggior parte degli Stati membri non è ancora sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo UE di dimezzare i morti e i feriti gravi entro il 2030. Rispetto al 2019, la variazione media europea si attesta a -15% per i decessi. Va inoltre tenuto conto che per ogni morte si stima che cinque persone subiscano ferite gravi, portando il totale delle vittime da 19.000 morti a circa 100.000 feriti gravi ogni anno in tutta l’UE.

3. Chi avanza e chi resta indietro

I progressi tra i Paesi membri sono tutt’altro che uniformi all’interno dell’Europa. Tra il 2024 e il 2025 si sono registrate riduzioni notevoli in Estonia (-38%) e Grecia (-22%). Belgio, Bulgaria, Danimarca, Polonia e Romania sono attualmente sulla strada giusta per raggiungere l’obiettivo di riduzione del 50% entro il 2030. Al contrario, i paesi che hanno registrato riduzioni minime o addirittura aumenti nelle morti stradali sono stati Spagna (0%), Svezia (-2%) e Germania e Francia (entrambe con un aumento del 2%). In termini assoluti, le strade più sicure restano quelle di Svezia (20 morti per milione) e Danimarca (23), mentre Romania (68), Bulgaria (71) e Croazia (67) continuano a registrare i tassi di mortalità più elevati.

4. La situazione in Italia

L’Italia mostra solo un modesto calo del 4%, con 49 morti per milione di abitanti nel 2025. Questo dato risulta purtroppo superiore alla media UE, che si attesta a 43 decessi per milione di abitanti.

5. La “Vision Zero” al 2050

Nel 2018 l’UE si è posta l’obiettivo di ridurre del 50% le morti e i feriti gravi entro il 2030, puntando ad azzerare i decessi stradali entro il 2050, la cosiddetta “Vision Zero”.

Il Commissario europeo per i Trasporti Sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha dichiarato:

“La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa. La costante riduzione dei morti sulle strade dell’UE dimostra che i nostri sforzi congiunti stanno facendo la differenza. Ma ogni vita persa lo scorso anno è una di troppo.”

Tra le recenti iniziative figurano l’aggiornamento dei requisiti per le patenti di guida (qui per saperne di più), una migliore applicazione delle norme stradali tra i diversi Paesi dell’UE e una proposta per rivedere la normativa cogente sull’idoneità alla circolazione dei veicoli (qui per saperne di più), con un “giro di vite” per le auto con più di 10 anni.

6. Tabella: vittime della strada – dati preliminari 2025

Paese Tasso per milione (2025) % variazione 2025 vs 2024 % variazione 2025 vs 2019 Media 2017-19
Media UE 43 -3% -15% -16%
Belgio 39 -2% -29% -26%
Bulgaria 71 -5% -27% -29%
Danimarca 23 -6% -32% -25%
Germania 34 2% -8% -11%
Estonia 31 -38% -17% -23%
Grecia 50 -22% -25% -27%
Spagna 36 0% 1% -1%
Francia 49 2% 1% -1%
Italia 49 -4% -9% -12%
Polonia 45 -12% -43% -42%
Romania 68 -12% -30% -32%
Svezia 20 -2% -6% -22%

*Dati preliminari pubblicati dalla Commissione Europea (marzo 2026).

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