
Al centro di questo numero la prova ad ampio respiro della nuova Fiat 500 Hybrid: una cittadina molto a suo agio nel traffico e inevitabilmente destinata a fare tendenza.
La Dacia Sandero è un’auto di grandissimo successo sul nostro mercato perché ha un rapporto tra prezzo e contenuti quasi inavvicinabile. Col restyling diventa ancora più appetibile e c’è anche un nuovo motore a gpl unito al cambio automatico che esalta ulteriormente economia d’esercizio e prestazioni.

La Ferrari mostra gli interni della sua prima auto elettrica, che si chiamerà Luce. Sono un mix ambizioso di tecnologia e nostalgia e hanno un designer d’eccezione: l’ex responsabile dello stile di Apple. E indicano anche la direzione dei prossimi “cavallini” con motore termico.

Omoda amplia ancora la sua offerta con la 7 Shs-P, una crossover full hybrid dal design che sembra fatto per piacere agli italiani e un prezzo, come sempre, molto solleticante.

Torna in forze il marchio Mitsubishi, con una gamma costituita per lo più da modelli di derivazione Renault ma anche con un progetto “made in Japan”: la nuova generazione della suv ibrida ricaricabile Outlander.

L’Audi Q5 e-hybrid è un’ibrida plug-in che permette anche di ricaricare la batteria mentre si è in movimento usando il motore termico come generatore. Così conservare sempre un’autonomia elettrica importante quando occorre affrontare la città.

Oltre alla prova della nuova Fiat 500 Hybrid troverete su questo numero:
Il confronto tra Nissan X-Trail e VW Tiguan mild hybrid: impostazioni diverse, grandi contenuti, tanta versatilità e la dimostrazione che con un livello di elettrificazione contenuto i prezzi si mantengono ragionevoli senza rinunciare a efficienza e prestazioni brillanti.

Un’auto che può fare qualsiasi cosa e con un prezzo ragionevole è il sogno di molte famiglie. Per coronarlo c’è anche la Ford Tourneo Courier: una multispazio che carica di tutto, è confortevole, ha un design personale e consuma il giusto.

La Porsche 911 riceve il suo primo motore ibrido, ma i puristi del Marchio possono stare tranquilli, perché la personalità non cambia e le prestazioni salgono ancora.

La nuova frontiera delle auto elettriche è rappresentata dalle batterie allo stato solido, che promettono un aumento corposo dell’autonomia e tempi di ricarica molto più contenuti. Cominceranno ad arrivare già nel 2027.
Nel 2025, in Europa, l’energia prodotta da fonti rinnovabili ha superato per la prima volta quella derivante dalle fonti fossili. E questo rende più plausibile anche la mobilità elettrica.
Le “telecamere da cruscotto”, che registrano quello che succede intorno all’auto, a poco a poco stanno prendendo piede anche in Italia, perché possono sveltire le controversie assicurative in caso di incidente.
Emanuele Cappellano, Chief Operating Officer di Stellantis per l’Europa, racconta quali saranno le prossime mosse del Gruppo multinazionale per recuperare le perdite causate dai programmi elettrici troppo ottimisti del recente passato.
Finalmente ricomincia il Campionato Mondiale di F1. E dall’analisi delle squadre in base a quanto hanno fatto vedere nei test prestagionali emerge che, già all’inizio, oltre ai nomi noti potrebbe sorprendere qualche altra scuderia che fin qui ha lavorato bene.
Il punto sul Campionato Mondiale Rally dopo i primi due appuntamenti del 2026. Alla vecchia guardia si affiancano piloti giovani e velocissimi e si stanno mettendo in luce anche driver italiani di sicuro avvenire.

Questo numero de L’Automobile sarà in edicola dal 3 marzo.
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È scomparso Sandro Munari, campionissimo dei rally. Con Fulvia e Stratos ha inaugurato la stagione d’oro dei rally
Schiacciata tra costi di produzione elevati, calo della domanda di auto elettriche e la supremazia cinese, l’industria europea delle batterie arranca. Dalle difficoltà di Northvolt allo stop di Stellantis, ecco...