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Fiat e Torino 2006: l’Italia su quattro ruote alle Olimpiadi Invernali

di Redazione - 24/02/2026

Torino 2006

Testo di Fabio Madaro

Quando pensiamo all’Italia e alle Olimpiadi, magari immaginiamo sciatori, pattinatori o… borghi innevati. Ma nel 2006 una nuova protagonista entrò nel linguaggio olimpico: la Fiat Sedici, eletta auto ufficiale dei Giochi appena messa sul mercato.

Nel dicembre 2005 – più di un mese prima dell’apertura ufficiale delle gare – Fiat Auto consegnò simbolicamente a Torino l’intera flotta “olimpica” di oltre 3.000 vetture, in una cerimonia al Bologna Motor Show alla presenza di Evelina Christillin e del celebre campione Alberto Tomba. Fiat non puntò solo sul numero, ma sulla varietà: dalla Grande Punto alla Fiat Croma, dalla Panda 4×4 alla Fiat Idea, e ancora Alfa 159, Alfa Crosswagon, Lancia Musa, Lancia Phedra e Thesis. Nei furgoni Ducato furono trasportati materiali, attrezzature e perfino qualche speranza di medaglia.

Per i 3.000 volontari fu organizzato anche un corso di guida sicura con modelli Fiat Idea, Lancia Musa e Alfa 147: perché, in una nazione di automobilisti appassionati, la sicurezza non è un optional, nemmeno sulle strade olimpiche.

 

Sponsor sì… ma con stile e simpatia

Fiat non si limitò alla logistica: scelse di sponsorizzare discipline e squadre in modo creativo, creando accostamenti sorprendenti e coinvolgenti.

Bob… con Panda 4×4 e Spirito Giamaicano

Come marchio indiscriminatamente legato alla cultura pop, Fiat decise di supportare la Federazione Giamaicana di Bob, resuscitando il mito iniziato ai Giochi di Calgary 1988: quando una squadra tropicale sfidò la neve con determinazione e… grande spirito contagioso.

La partnership portò la Panda 4×4 “in livrea giamaicana” non solo sulle piste, ma anche nei villaggi estivi, nelle campagne pubblicitarie e persino in un’installazione chiamata Casa Giamaica nei dintorni di Torino: un piccolo angolo caraibico nel cuore delle Alpi.

Credit: Centro Storico Fiat

Freestyle, Snowboard e Gioventù in Movimento

Il Fiat Freestyle Team riunì i migliori freestyler e snowboarder italiani – da Giacomo Kratter a Tania Detomas – imprimendo al marchio una nuova immagine giovane e dinamica, che portò Fiat (letteralmente) negli skatepark più popolari.

Alfa sposa lo sci, Lancia il pattinaggio

Con l’Alfa Romeo Ski Racing Team, il brand favorì gli azzurri delle piste di discesa e slalom, valorizzando l’eleganza sportiva che da sempre contraddistingue il marchio milanese. Per Lancia invece, il pattinaggio artistico rappresentava la quintessenza di eleganza e armonia. Il progetto “Lancia Ice”, con testimonial la giovane Carolina Kostner, legò marchio e disciplina con fascino e raffinatezza.

Perfino i Fiat Veicoli Commerciali trovarono spazio come sponsor delle squadre italiane di hockey su ghiaccio, incarnando potenza, resistenza e… spirito di squadra.

 

Casa Fiat: il villaggio che non dorme mai

Nel cuore dello Sponsor Village in Piazza Solferino sorse “Casa Fiat”, un luogo che ben poco aveva di istituzionale e molto invece di conviviale, brioso e festoso. Qui il pubblico poteva:

  • seguire in diretta le gare su tre maxischermi
  • condividere momenti di intrattenimento
  • partecipare a “happy hour” musicali
  • incontrare atleti e personaggi olimpici
  • ammirare modelli speciali di auto personalizzati per i Giochi.

Tra queste “stelle” su ruote c’erano la Panda con bandiera giamaicana, la Grande Punto del Freestyle Team, la Lancia Ypsilon Ice ’06 e naturalmente la Fiat Sedici — un mix di sport e design che trasformò l’auto da semplice mezzo a oggetto di culto pop.

Non mancavano poi eventi congiunti con altri sponsor ufficiali dei Giochi, come Budweiser, per creare un’atmosfera festosa e internazionale, perfetta per accogliere tifosi, famiglie e curiosi.

La torcia e il grande Giro d’Italia

L’avventura iniziò molto prima delle gare: l’8 dicembre 2005, la Fiamma Olimpica prese il via da Roma per un tour di oltre 11.300 chilometri attraverso città italiane come Firenze, Genova, Palermo, Napoli e Bologna, prima di approdare a Torino. Fiat Auto fu sponsor istituzionale di questo “Viaggio della Fiamma”, un modo per accompagnare la passione olimpica in ogni angolo del Paese.

Un’eredità su strada e sulle piste

A vent’anni di distanza, Torino 2006 resta per molti un simbolo di come sport, città e brand possano interagire con creatività ed energia. Per Fiat fu un’occasione straordinaria di mettersi al servizio di un evento globale, rendendo la propria presenza memorabile non solo per quantità (la flotta di migliaia di vetture) ma per qualità narrativa: uno storytelling che univa tecnologia, simpatia, cultura pop e… spirito olimpico.

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