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Airbag Takata, allarme sicurezza: verifica subito il tuo veicolo

di Redazione - 07/02/2026

Gli Airbag, come sono i "palloni" salvavita

Testo di Fabio Madaro

1. L’allarme del Ministero

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha recentemente rilanciato l’allarme sugli airbag Takata, invitando con urgenza i proprietari di veicoli a controllare se il proprio mezzo è coinvolto nella campagna di richiamo.

Questa crisi, considerata una delle più gravi nella storia dell’automobile, richiede un’azione immediata: il MIT ribadisce l’importanza di non ignorare le comunicazioni e procedere subito alla verifica.

2. Il rischio nascosto (e perché esplode)

La crisi degli airbag Takata è una delle più gravi nella storia dell’automobile. I moduli difettosi, installati su milioni di veicoli in tutto il mondo, possono deteriorarsi a causa dell’umidità e degli sbalzi termici, provocando l’esplosione del generatore di gas e la proiezione di frammenti metallici. In caso di incidente, ciò può trasformare un elemento di sicurezza in una fonte di gravi ferite per chi si trova nell’abitacolo.

Il problema è legato al propellente a base di nitrato di ammonio, che nel tempo può diventare instabile, aumentando la pressione di esplosione. Per questo motivo, il MIT invita a non ignorare mai le comunicazioni di richiamo e a procedere subito alla sostituzione gratuita.

Le conseguenze possono essere drammatiche:

    • Provocare l’esplosione del generatore di gas con proiezione di frammenti metallici.
    • Trasformare un elemento di sicurezza in una fonte di gravi ferite per chi si trova nell’abitacolo.
    • Causare lesioni gravi o fatali, specialmente per i passeggeri seduti nei posti anteriori.

3. I numeri della crisi

La crisi Takata è globale, con oltre 100 milioni di veicoli richiamati negli USA.
In Italia, la situazione è altrettanto critica:

  • Circa 4 milioni di veicoli equipaggiati con airbag Takata in totale.
  • Ben 1,6 milioni di auto ancora in circolazione con dispositivi potenzialmente pericolosi.

Negli Stati Uniti, la NHTSA ha stimato oltre 30 morti e centinaia di feriti legati a questo difetto. Per prevenire simili tragedie, in Italia sono attive campagne di richiamo continue.

Takata Corporation, un tempo leader mondiale nella produzione di componenti per auto, ha iniziato a essere sotto “osservazione” già dal 2008, quando i primi incidenti legati all’esplosione anomala degli airbag sono stati segnalati negli Stati Uniti. Da allora, la crisi si è estesa a livello globale, con oltre 100 milioni di veicoli richiamati solo negli USA e milioni in Europa, Asia e Australia.

Le autorità internazionali hanno rilevato che il difetto può causare lesioni gravi o fatali, soprattutto per guidatori e passeggeri seduti nei posti anteriori. La vastità del richiamo ha reso necessaria una stretta collaborazione tra case automobilistiche, enti regolatori e officine autorizzate, per garantire la sostituzione tempestiva degli airbag difettosi.

4. Marchi e modelli coinvolti

La maggior parte dei modelli a rischio risale al periodo di produzione compreso tra il 2010 e il 2018.

Tra i marchi interessati figurano nomi prestigiosi come: Audi, BMW, Citroën, Ferrari, Ford, Honda, Jaguar, Jeep, Peugeot e Volkswagen.

5. Come verificare il VIN

Il MIT e le case automobilistiche raccomandano ai proprietari di controllare subito se il proprio veicolo rientra nella campagna di richiamo. La verifica può essere fatta facilmente inserendo il VIN (numero di telaio) sul portale ufficiale del produttore o sul sito del MIT. In caso di coinvolgimento, l’intervento previsto può essere: sostituzione dell’airbag in officina autorizzata oppure misure temporanee di sicurezza, come lo “Stop Drive”, che impedisce l’uso del veicolo fino alla riparazione.

Le sostituzioni sono completamente gratuite e durano generalmente pochi minuti. È comunque consigliato prenotare l’appuntamento in anticipo e seguire tutte le istruzioni fornite dall’officina, mantenendo l’abitacolo libero e senza oggetti vicino al cruscotto per motivi di
sicurezza.

Anche se non si è ricevuta la comunicazione ufficiale, la verifica è raccomandata e può essere fatta facilmente.
Ecco come procedere:

  • Reperire il VIN (numero di telaio) del proprio veicolo.
  • Inserire il codice sul portale ufficiale del produttore o sul sito del MIT.

Verificare subito è essenziale: ogni giorno con un airbag difettoso aumenta il rischio di incidenti gravi.

6. Procedura di sostituzione gratuita

Se il veicolo risulta coinvolto, la sostituzione dell’airbag è completamente gratuita.
L’intervento dura generalmente pochi minuti, ma è necessario seguire alcune accortezze:

    • Prenotare l’appuntamento in anticipo presso un’officina autorizzata.
    • Mantenere l’abitacolo libero e senza oggetti vicino al cruscotto per motivi di sicurezza.
    • Durante la riparazione, mantenere bambini e animali lontani dal veicolo.

In alcuni casi, potrebbe essere applicata la misura dello “Stop Drive”, che impedisce l’uso del veicolo fino all’avvenuta riparazione.

Tra le raccomandazioni del MIT:

  • Verificare subito il VIN: anche se non si è ricevuta la comunicazione ufficiale, il controllo online è rapido e gratuito.
  • Non rimandare la sostituzione: ogni giorno con un airbag difettoso aumenta il rischio di incidenti gravi.
  • Seguire le indicazioni dell’officina: durante la riparazione, mantenere bambini e animali lontani dal veicolo.
  • Questi consigli sono essenziali per prevenire incidenti potenzialmente fatali e rientrano in una strategia di sicurezza più ampia, che include controlli periodici dei sistemi di sicurezza del veicolo.
Periodo Veicoli Esempi Marchi Coinvolti Livello Rischio Stato Intervento Cosa Fare
2010 – 2018 Audi, BMW, Citroën, Ferrari, Ford, Honda, Jaguar, Jeep, Peugeot, VW ALTO Richiamo Attivo Verifica VIN immediata
Stato Veicolo Veicoli da riparare STOP DRIVE Urgentissimo Divieto d’uso fino a riparazione
Costo Cliente Tutti i modelli Nessuno GRATUITO Sostituzione in officina

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