
Nel fine settimana del 7 e 8 febbraio la Fiera di Vicenza ospita una nuova edizione del Racing Meeting ideato da Miki Biasion. E alla kermesse del due volte Campione del Mondo Rally con Lancia (1988 e 1989) non poteva mancare proprio il marchio torinese, oggi tornato stabilmente a parlare di competizioni.
Biasion, che oggi è anche testimonial del progetto Lancia Corse, rappresenta il collegamento naturale tra le imprese del passato e il nuovo programma sportivo avviato da poco più di un anno.
Al centro dell’attenzione c’è la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, vettura che ha iniziato quest’anno la sua avventura nel WRC2, la “seconda divisione” del mondiale rally. Le auto Rally2 sono derivate da modelli stradali, ma fortemente modificate per durare e competere sui tratti dei rally di tutto il mondo.

Le specifiche tecniche della Ypsilon Rally2 sono:

Accanto a quella “grande” c’è la Lancia Ypsilon Rally4 HF, la macchina che ha segnato il vero ritorno operativo di Lancia nei rally attraverso il Trofeo monomarca.
Lo stand sarà anche l’occasione per la premiazione dei piloti del Trofeo Lancia 2025 e per l’annuncio dei programmi sportivi 2026.
Accanto alle nuove Ypsilon da rally, Lancia porta a Vicenza anche alcune vetture storiche che raccontano diverse epoche delle competizioni.
La più antica è la Lambda, modello rivoluzionario degli anni Venti: fu una delle prime vetture al mondo con scocca portante e sospensioni indipendenti, caratteristiche che le valsero successo anche nelle corse su strada come la Targa Florio.

Di un’epoca successiva è la Aurelia B20, coupé gran turismo del dopoguerra che univa eleganza e prestazioni e fu schierata in competizioni internazionali come la 1000 Miglia e la 24 Ore di Le Mans.

Tra le storiche più amate dai fan dei rally c’è poi la Delta Safari HF Integrale, vettura con cui Biasion ottenne una delle sue imprese più memorabili: con questa Delta vinse il Safari Rally del 1988, la prima vittoria della casa torinese in una delle gare più dure del calendario. Quell’esperienza e le sfide africane sono raccontate dallo stesso Biasion nel suo libro Io e il Safari, dove emergono dettagli e aneddoti di una corsa vissuta al limite.

Completa il quadro la LC2, prototipo con cui Lancia corse nel Mondiale di endurance negli anni Ottanta nel Gruppo C. Progettata per le gare di durata europee, la LC2 portò il marchio anche oltre il mondo dei rally, confrontandosi con i grandi costruttori in competizioni come la 24 Ore di Le Mans.

I biglietti sono acquistabili al seguente LINK.
Kimi Antonelli riceve la Mercedes-AMG GT 63 PRO “Motorsport Collectors Edition”, edizione limitata da 200 esemplari con 612 cv
A partire dal 1° Gennaio 2027 nel Paese del Dragone saranno ufficialmente vietate le auto elettriche con le maniglie a filo.