Condividi con:

Autovelox: omologazione equivale ad approvazione

di Emiliano Ragoni - 29/01/2025

Autovelox sequestrati, provvedimento della Procura di Cosenza

Il Ministero dell’Interno prova a “mettere una pezza” ai tanti ricorsi che negli ultimi mesi i cittadini hanno mosso contro l’improprio utilizzo di autovelox non omologati. Gli automobilisti hanno basato i loro contenziosi sui motivi dell’ordinanza con la quale la Cassazione nello scorso mese di aprile ha annullato (sentenza n° 10505/2024, seguita dalle n. 24492 e 20913 di luglio) una multa effettuata con un apparecchio non omologato a un automobilista pizzicato a viaggiare a 97 km/h quando il limite era di 90. Secondo questa sentenza, un apparecchio approvato non equivale a omologato.

La nota del Ministero prova a fare chiarezza sugli autovelox

Per arginare tutti questi ricorsi, il Viminale lo scorso 23 gennaio 2025 ha inviato una circolare alle Prefetture, all’interno nella quale comunica il parere dell’Avvocatura di Stato, che sconfessa quanto sentenziato dalla Cassazione, equiparando omologazione e approvazione.

Di seguito due passaggi della circolare…: “Come noto, in tema di autovelox, il Codice della Strada prescrive, all’art. 142, comma 6, che “Per la determinazione dell’osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate, anche per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati, nonché le registrazioni del cronotachigrafo e i documenti relativi ai percorsi autostradali, come precisato dal regolamento”.

E ancora: “…Il termine “omologazione” ha suscitato molte incertezze circa la sua interpretazione ed estensione all’interno del summenzionato articolo (art. 142 del Codice della Strada”), ponendosi la questione se tale comma sia da ritenersi o meno quale mero sinonimo del termine “approvazione”, ai fini dell’efficacia probatoria dello strumento atto alle rilevazione delle violazioni”.

Il parere dell’Avvocatura di Stato: approvazione=omologazione

Questa la sentenza dell’Avvocatura Generale: “…Dopo un’attenta lettura della documentazione, ha prospettato, con parere espresso in data 18 dicembre 2024, la sostanziale piena omogeneità ed identità tra le procedure tecnico-amministrative che sono alla base sia dell’omologazione che dell’approvazione, divergendo queste “esclusivamente ai sensi dell’art. 192, commi 2 e 3, del regolamento di esecuzione e attuazione del Codice della strada, per un dato meramente formale, ossia che il citato regolamento abbia codificato, o meno, le caratteristiche fondamentali ovvero particolari prescrizioni in relazione ai detti strumenti di rilevazione della velocità”.

Il ministero fornisce poi delle indicazioni sulle modalità operative che gli Uffici territoriali del governo e le amministrazioni dovranno seguire per rispondere alla “pioggia” di ricorsi.

E ora che succede?

Secondo la normativa di riferimento per avere uno strumento omologato è necessario che esso risponda ad alcune caratteristiche obbligatorie, mentre per ottenere l’approvazione è sufficiente che abbia alcune caratteristiche non specificate dallo stesso Codice della Strada, sui cui è il ministero a esprimere un giudizio.

Oggi, secondo quanto riporta Quattroruote, le uniche apparecchiature utilizzate a essere omologate sono le telecamere che monitorano l’accesso alle Ztl, ma che, chiaramente, non possono essere equiparate agli autovelox.

Quello che ancora manca è una normativa chiara che riporti tutte le specifiche tecniche che deve avere un autovelox per essere omologato.

Per garantire l’uniformità interpretativa sulla tematica autovelox è stato istituito un tavolo tecnico presso il MIT con i rappresentanti del Viminale, dell’associazione dei comuni Anci e del Ministero delle Imprese e del made in Italy.

Potrebbe interessarti

Jeep Compass

Nuova Jeep Compass: ibrida, plug-in ed elettrica, la guida all’acquisto

La Jeep Compass è disponibile in Italia con tre diverse tipologie di powertrain: ibrido, plug-in ed elettrico. Scopriamo le differenze e i prezzi

di Emiliano Ragoni - 19/01/2026

Fiat Panda

Auto usate: ecco le 10 preferite dagli italiani nel 2025

La Fiat Panda guida il mercato delle auto usate in Italia, in crescita del 2,1% rispetto all'anno scorso: la top ten dell'usato nel 2025

di Marco Triulzi - 16/01/2026

Podcast

in collaborazione con Aci Radio

Il Punto di Pierluigi Bonora

Il Direttore di ACI Radio Pierluigi Bonora fa il punto sul fatto più rilevante della giornata offrendo spunti di riflessione per una corretta informazione.

l'Automobile su Instagram