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Rally di Croazia: il WRC riparte dall’asfalto. Lancia Corse c’è

di Redazione - 08/04/2026

WRC Croazia
Sebastien Ogier (FRA) Vincent Landais (FRA) of team TOYOTA GAZOO RACING WRT are seen performing during the World Rally Championship Croatia in Zagreb, Croatia on April 21, 2024 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Testo di Gabriele Ratti

In poco meno di un mese il FIA World Rally Championship è passato dalla melma del Safari Rally agli asfalti guidati della Croazia, per un quarto atto stagionale fondamentale. Prima vera gara su asfalto puro – il Montecarlo infatti è stato ghiacciato e innevato come non accadeva da tempo – il Rally di Croazia dal 9 al 12 aprile darà l’occasione agli equipaggi del WRC di scontrarsi su un tipo di fondo mai affrontato nel 2026.

Così la gara che si snoda attorno a Fiume, con i suoi 300km cronometrati e poco più divisi in 20 prove speciali, potrà essere un banco di prova importante per tutte le squadre ufficiali.

Toyota in fuga, ultima chiamata per Hyundai

La classifica piloti del WRC 2026 è impietosa: davanti a tutti 3 Toyota, e la prima Hyundai a quasi 20 punti di distacco, una marea di differenza in appena 3 gare, e nella classifica costruttori la situazione è ancor più buia. Vista la differenza prestazionale che c’è stata nelle ultime gare, è facile prevedere che i 3 vincitori dei primi round mondiali saranno il riferimento anche in Croazia, a partire dal leader del campionato Elfyn Evans.

Elfyn Evans (GBR) and Scott Martin (GBR) of team TOYOTA GAZOO RACING WRT compete during the second stop of the World Rally Championship in Umea, Sweden on February 15, 2026. // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Vincitore della penultima edizione 2023 (nel 2025 la gara non era valida per il WRC) con due secondi posti compreso quello clamoroso a 6 decimi da Ogier nel 21’, il gallese con Scott Martin alle note è sicuramente il favorito sulla Toyota GR Yaris Rally1.

Oliver Solberg d’altro canto dopo la vittoria al Montecarlo vuole dimostrare di poter lottare per il titolo con continuità, ed assieme a Elliot Edmonson, visti i soli 8 punti di distacco dal compagno di squadra, può permettersi di osare. Decisamente più calmo invece grazie al primo successo al Safari il giapponese Takamoto Katsuta, che ora si vive con più serenità la sfida al vertice. Perché no, navigato da Aaron Johnston, magari andrà a caccia della doppietta.

Visto il distacco da recuperare dopo appena 3 round era scontato immaginarsi un all-in da parte di Hyundai a questo primo round su asfalto, ma il team principal Andrew Wheatley ha subito placato gli animi. “Il Rally di Croazia è potenzialmente il primo in cui la prestazione pura sarà un fattore chiave, ma anche se abbiamo fatto passi avanti positivi, non avremo ancora le modifiche pronte per mostrare il nostro pieno potenziale”. Così il campione 2024 Thierry Neuville, il francese Adrien Fourmaux e Hayden Paddon, i 3 alfieri della casa coreana, dovranno contare più sulla loro capacità di guida che sulla potenzialità del mezzo.

M-Sport, la squadra che porta in gara le due Ford Puma Rally1, ha in Croazia la possibilità di riscattare un avvio di stagione disastroso, non tanto in termini di risultati ma prestazionali. Un dato particolarmente esplicativo: ha vinto più prove speciali il giovane Matteo Fontana con una piccola Ford Fiesta Rally3 rispetto agli equipaggi ufficiali.

WRC Croazia
Thierry Neuville (BEL) and Martijn Wydaeghe (BEL) of the HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM are seen racing during Stop 03 of the FIA World Rally Championship in Naivasha, Kenya on March 14, 2026. // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

WRC2: torna Lancia, prove generali per il 2027

Mai come in Croazia nella seconda categoria del mondiale ci saranno così tante vetture diverse al via. La Citroen C3 del minore dei fratelli Rossel, la Skoda Fabia RS “ufficiale” di Andreas Mikkelsen, quella del pilota ACI Team Italia Roberto Daprà, le Toyota GR Yaris di Korhonen e Taylor, la Hyundai I20 di Pelamourgues, le Ford Fiesta di Jurgenson e Johansson, ma soprattutto le due Lancia Corse di Nikolay Gryazin e Yohan Rossel.

In quella che sembra una prova generale di ciò che potrà essere il WRC nel 2027, con le Rally2 parificate alle nuove vetture di prima categoria, la Ypsilon Rally2 HF Integrale si scontrerà per la prima volta, testa a testa, con tutti i rivali per il titolo. I due equipaggi ufficiali di casa Lancia devono vincere, ma la presenza di Mikkelsen con Toksport (il preparatore ufficiale di Skoda), delle Ford di M-Sport, delle Toyota e delle tante Fabia RS alza notevolmente il livello della sfida.

Dei 3 vincitori diversi delle prime 3 gare del WRC 2026 solo 2 sono presenti in Croazia, il giovane Rossel e Korhonen, per cui con il 4° posto, 2° a pari merito, svetta la presenza dell’italiano Daprà; Gryazin in classifica è appena 17°, il Rossel maggiore addirittura 26°. Lancia dovrà pertanto riscattare la sfortuna e gli errori del Montecarlo, quando nelle prime giornate le Ypsilon erano uscite di strada, per lanciarsi verso il titolo.

Nikolay Gryazin (BUL) Konstantin Aleksandrov (KGZ) Of team LANCIA CORSE HF are seen performing during the World Rally Championship Monte-Carlo in Gap, France on 23,January. 2025 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Programma del WRC Rally di Croazia

Il Rally di Croazia 2026, in programma dal 9 al 12 aprile con base a Fiume (Rijeka) e parco assistenza all’Automotodrom Grobnik, propone un itinerario di circa 300 km cronometrati tra Istria e Quarnaro, caratterizzato da asfalto tecnico e variabile.

Dopo lo shakedown di giovedì, la prima tappa di venerdì 10 aprile (lunga 129,85 km cronometrati) si apre con la PS “Vodice–Brest 1” (14,12 km, ore 9:53), seguita da “Lake Butoniga–Motovun” (13,78 km), “Beram–Cerovlje” (23,78 km) e “Učka” (11,75 km), tutte replicate nel pomeriggio.

Sabato 11 (115,96 km di tappa) spazio alle prove “Platak” (16,26 km, ore 8:43), “Ravna Gora–Skrad” (10,13 km) e “Generalski Stol–Zdihovo” (22,48 km), anch’esse su doppio passaggio fra mattina e pomeriggio.

Il gran finale di domenica 12 aprile include, tra le altre, la prova speciale “Alan–Senj”, teatro anche della Power Stage conclusiva.

Sul fronte televisivo, Sky Sport trasmetterà in diretta alcune fasi decisive di questo quarto atto del WRC: sabato 11 aprile collegamenti alle 11:00 e 15:00, mentre domenica 12 aprile dirette alle 9:00 e 13:00 per la Power Stage, disponibili anche in streaming su NOW. Tutta la gara in diretta sarà invece disponibile sulla piattaforma a pagamento ufficiale RALLY.TV.

Nikolay Gryazin (BUL) Konstantin Aleksandrov (KGZ) Of team LANCIA CORSE HF are seen performing during the World Rally Championship Monte-Carlo in Gap, France on January 23, 2025 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool

Dirette TV WRC Rally di Croazia

Sabato 11 aprile

  • 11:05 – SS 11 Generalski Stol – Zdihovo 1 (Sky Sport F1 e in streaming su NOW)
  • 15:05 – SS 15 Generalski Stol – Zdihovo 2 (Sky Sport F1 e in streaming su NOW)

Domenica 12 aprile

  • 09.05 – SS 18 Alan – Senj 1 (Sky Sport Uno e in streaming su NOW)
  • 13:15 – SS 20 Alan – Senj 2 (Power Stage) (Sky Sport Uno e in streaming su NOW)

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