I big del CIRT
Il CIAR Junior al debutto su terra
Due Ruote Motrici, Rally3 e Rally5
Il programma di gara
Classifiche
Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 fa tappa nella Repubblica di San Marino per il suo quarto appuntamento stagionale. Il 19 e 20 giugno la 54ª edizione del San Marino Rally, organizzata dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese, accoglierà circa 70 partecipanti fra vetture moderne e storiche su 90 km di prove speciali.
Al via con il numero 1, in virtù della leadership del CIRT, c’è Marquito Bulacia con Josè Murado alle note. Il boliviano campione 2020 è reduce da qualche foratura nei round precedenti che gli ha impedito di esprimersi al meglio, ma guida ancora la classifica con 37 punti. Alle sue spalle, a due lunghezze, c’è Tommaso Ciuffi navigato da Pietro Cigni: vincitore delle ultime due gare, il toscano è in grande forma e vorrà confermarsi anche sulle strade sammarinesi. Sulla stessa Skoda Fabia Rs sarà presente anche Paolo Andreucci, affiancato da Rudy Briani, terzo e quarto nelle ultime due gare con pneumatici Mrf Tyres.
Vorrà invece riscattarsi dopo l’errore all’Adriatico il Campione del Mondo Wrc3 Matteo Fontana, su Toyota Gr Yaris Rally2 gommata Michelin con Alessandro Arnaboldi. Nel 2025 Fontana aveva centrato il podio a San Marino su Rally3: nel 2026 l’asticella è più alta. Fra gli altri pretendenti alla vittoria figurano Angelo “Pucci” Grossi con Francesco Cardinali, protagonista di un super secondo posto all’Adriatico, e Mattia Scandola con Nicolò Gonella, ormai stabilmente fra i prim’attori del campionato. Occhio anche al francese Louis Constant con Maxime Martini, a Fabio Farina con Sergio Raccuia e al giovane Christian Tiramani con Sauro Farnocchia, che proprio a San Marino nella scorsa stagione era in lotta per il podio prima di cappottarsi a poche speciali dal traguardo.
San Marino segna il primo appuntamento su terra per i giovani di Aci Team Italia impegnati nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. Le sei Lancia Ypsilon Rally4 Hf preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli affrontano per la prima volta gli sterrati: per alcuni dei piloti sarà il debutto assoluto sulle strade bianche.
Leader della classifica è Lorenzo Varesco con Isabel Goss, che non ha ancora esperienza su terra. Più terraiolo Geronimo Nerobutto con Matteo Zaramella, mentre Alberto Siccardi e Stefano Sappracone puntano a sfruttare i risultati maturati nelle stagioni precedenti. Matteo Scalet con Marco Zortea e Luca De Marco con Andrea Pessot scopriranno invece per la prima volta i traversi su sterrato. Grande attesa per Giacomo Marchioro con Daniele Conti, già protagonista nelle altre prove del CIRT dove ha vinto il Due Ruote Motrici all’Adriatico.
Nel CIRT Rally3 è atteso un nuovo triello fra le Ford Fiesta: il leader Alex Lorenzato, questa volta in coppia con Nicolò Lazzarini, punta a difendere il primato contro Paolo Maria Tosetto con Alessio Angeli e Jacopo Trevisani con Elia Ungaro.
Il CIRT Due Ruote Motrici si preannuncia una battaglia aperta: i primi quattro equipaggi sono racchiusi in un pugno di punti. Nicola Cazzaro con Andrea Budoia su Lancia Ypsilon e Mattia Ricciu con Giovanni Mazzone su Peugeot 208 sono i principali indiziati, ma attenzione allo specialista Giorgio Cogni con Simone Brachi e alla sorprendente Peugeot aspirata di Alessandro Lani con Gianni Amaducci. Nel CIRT Rally5 duello fra le Renault Clio di Manuele Stella con Sara Refondini, attuale leader, e di Alessandro Montagna con Marco Spagnolo.
Venerdì 19 giugno si parte con le Prove Libere ad Acquaviva (ore 7:00-8:15) e la Qualifying Stage di 2 km alle 8:30, determinante per l’ordine di partenza dei piloti prioritari. Nel pomeriggio sono previsti due passaggi sulla prova speciale “Terra di San Marino” (8,19 km, ore 14:57 e 18:18), caratterizzata da sterrato e brevi tratti d’asfalto, dal celebre guado iniziale e da continui cambi di ritmo.
Sabato 20 giugno il programma prevede tre passaggi sulla “Piandimeleto-Lunano” (9,82 km, ore 8:24, 12:23 e 15:54) e altrettanti sulla “Torrente Apsa” (14,45 km, ore 8:50, 12:49 e 16:21), la prova più lunga del rally e Power Stage finale. In totale otto prove speciali per 89,19 km cronometrati su un percorso complessivo di 376,88 km.
CIRT: 1. Bulacia 37 pti; 2. Ciuffi 35; 3. Constant 24; 4. Andreucci 18; 5. Korhola, Scandola 17; 7. Grossi 16; 8. Battistolli 15; 9. Tiramani 13; 10. Fontana 9.
CIRT Due Ruote Motrici: 1. Marchioro 28 pti; 2. Cazzaro 26; 3. Ricciu 24; 4. Cogni 23; 5. Lani 20.
Leader altre classifiche: Over55 Tonso; Rally3 Lorenzato; Rally5 Stella; Tyre Suppliers Pirelli.
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