
Una Lancia Gamma Coupé domina la copertina di aprile-maggio 2026, ma non è tutto. Già, perché quando si parla di Lancia Gamma non si può certo tralasciare la versione berlina, forse meno apprezzata dal punto di vista stilistico, ma comunque parte integrante di una storia che racconta un modello spesso sottovalutato dai collezionisti. Anche se ce n’è uno che la pensa diversamente, tanto da aver collezionato una coupé per ogni colore a listino: l’abbiamo incontrato per scoprire come è nata la sua passione per questo modello.

Il nome la dice lunga sulle caratteristiche di questa Jaguar senza tempo: XK è infatti la sigla del motore 6 cilindri XK6, mentre 120 è la sua velocità massima espressa in miglia orarie, che corrisponde a 193,4 km/h. Un dato in realtà addirittura inferiore rispetto a quello rilevato nei test dell’epoca e sufficiente a qualificarla come l’auto di serie più veloce al mondo. Ma non è tutto, perché il bellissimo design concepito da Lyons in persona e il suo prezzo competitivo la resero un oggetto molto ambito, soprattutto negli Stati Uniti. La maggior parte delle XK 120 presenti nel nostro Paese sono infatti importate dall’America, proprio come la protagonista del servizio pubblicato su l’automobileclassica numero 28, che si fa notare per la sua colorazione Primarose Yellow.

Un numero da non perdere anche per la presenza di un’altra chicca, sì marchiata Fiat, ma caratterizzata da un design che rimanda nuovamente al mondo a Stelle e Strisce. Stiamo parlando della Fiat 2300 Familiare, un’auto già rara di per sé, ancor di più nel caso dell’esemplare bianco con interni color caramello protagonista di 12 pagine da leggere tutte d’un fiato. Peccato solo non poter ascoltare la sinfonia del 6 cilindri in linea di 2,3 litri…

Nel cuore della campagna emiliana, a Castelbosco di Sopra per la precisione, in provincia di Reggio Emilia, arrivano Ferrari da tutta Europa per essere sottoposte alle cure di Carlo Bonini. Un grande appassionato prima di tutto, ma anche uno dei restauratori più accreditati nel mondo Ferrari. Un’esperienza pluriennale a cui si somma la visione del figlio Renato, che ha aggiunto il rigore metodico della nuova generazione. Il risultato finale è una realtà che non si occupa semplicemente di restauri, ma restituisce a chi glielo affida l’incanto della prima volta, il brivido originario.
Una storia davvero curiosa quella della Hudson Italia, un’insolita coupé che associa la meccanica made in USA con lo stile italiano ad opera della carrozzeria Touring Superleggera di Milano. Trovarne una è già un’impresa, non parliamo poi del suo restauro nel pieno rispetto della totale originalità. Un lungo lavoro sotto la supervisione di Corrado Lopresto che vi presentiamo su questo numero.
Vedere in un colpo solo barchette, auto a ruote scoperte, supercar, macchine da corsa e chi più ne ha più ne metta, danzare a suon di traversi su un lago ghiacciato è sicuramente un’esperienza che lascia il segno. Stiamo parlando di The I.C.E., il Concorso d’Eleganza dinamico che attrae sempre più appassionati a St. Moritz. Non potevamo certo mancare per raccontarvi com’è andata.

Grande affluenza di pubblico per la cinquantesima edizione della manifestazione parigina, che segna un altro segno più: 81.500 presenze registrate, nonché il 24% in più rispetto all’anno scorso. Un successo dovuto a un mix di auto molto variegato, a cui quest’anno si è aggiunto il padiglione delle hypercar, supercar e restomod.
Completano il quadro le nostre consuete rubriche di tecnica, arte, orologeria e libri che rendono il “menù” ancora più completo e ricco di contenuti legati al mondo delle auto classiche.
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60 anni fa, Lamborghini presentava la Miura, l’auto che ridefinì la supersportiva stradale: V12 centrale, stile Bertone e prestazioni senza compromessi
Tutte le info di Automotoretrò, la kermesse dedicata ad auto e moto classiche che va in scena a Parma tra il 7 e l'8 marzo