
Manca poco al Gran Premio Nuvolari. Dal 17 al 20 settembre torna sulle strade italiane la manifestazione internazionale di regolarità dedicata alle auto storiche, giunta alla 36ª edizione e nata per celebrare il mito di Tazio Nuvolari, uno dei più grandi protagonisti della storia dell’automobilismo mondiale.
Saranno 300 gli equipaggi provenienti da tutto il mondo che si ritroveranno a Mantova per quattro giornate lungo più di 1000 km tra Nord e Centro Italia. L’edizione 2026 prosegue la storia di una manifestazione le cui origini risalgono al 1954, quando gli organizzatori della 1000 Miglia decisero di rendere omaggio al campione mantovano, scomparso l’anno precedente, modificando il percorso della corsa con un passaggio da Mantova. La rievocazione moderna del Gran Premio Nuvolari è invece ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse.
«La Lombardia è la prima regione italiana per eventi motoristici, che trovano nel Gran Premio Nuvolari uno dei suoi simboli più autorevoli», sottolinea Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia. «Il Gran Premio non è solo una manifestazione sportiva, ma un evento culturale e una piattaforma di sinergie tra enti pubblici e privati, capaci di valorizzare territori, comunità e cultura industriale».
Una delle principali novità di quest’anno è il percorso completamente rinnovato, che porterà gli equipaggi ad affrontare oltre 1.100 chilometri, tra prove cronometrate e prove di media. La competizione attraverserà Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria, oltre alla Repubblica di San Marino.
Ad aumentare il contenuto sportivo della manifestazione saranno i passaggi in tre autodromi internazionali – Mugello, Imola e Magione – e altrettanti circuiti cittadini allestiti nei centri storici di Carpi, Forlì e Lugo di Romagna.
Il programma si aprirà giovedì 17 settembre a Mantova, con le verifiche tecniche e sportive a Palazzo Te. La gara vera e propria scatterà venerdì 18 settembre da Piazza Sordello. La prima tappa attraverserà la Pianura Padana e gli Appennini, passando da Carpi e dagli autodromi di Mugello e Imola, prima di raggiungere Cesenatico e quindi Rimini.
Sabato 19 settembre il percorso si sposterà tra Marche, Umbria e Toscana, con passaggi da Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, dall’Autodromo di Magione, Cortona e Arezzo. Il ritorno verso Rimini toccherà Sansepolcro, il Passo di Viamaggio e la Repubblica di San Marino. Nella città romagnola si svolgerà poi il tradizionale Gala Dinner dedicato a Tazio Nuvolari.
La giornata conclusiva di domenica 20 settembre riporterà la carovana verso nord. In programma le decisive prove cronometrate di Meldola, i circuiti cittadini di Forlì e Lugo di Romagna e la Power Stage in Piazza Ariostea a Ferrara. Dopo il passaggio dall’Abbazia di San Benedetto Po, gli equipaggi raggiungeranno nuovamente Mantova per l’arrivo finale in Piazza Sordello.
Il Gran Premio Nuvolari 2026 apre la partecipazione a un ampio arco della storia dell’automobile, dalle vetture costruite nei primi decenni del Novecento fino alle moderne supercar. Le auto storiche fabbricate dal 1919 al 1946 gareggeranno nella divisione PreWar, mentre quelle prodotte dal 1947 al 1976 rientreranno nella categoria Classic. La divisione Youngtimer sarà invece riservata alle vetture costruite dal 1977 al 2000. A queste si aggiungeranno 35 moderne supercar GT, prodotte dal 2001 al 2026 e inserite nella divisione Gran Turismo.
Accanto alla componente sportiva, il Gran Premio Nuvolari porta avanti anche il progetto “Gran Premio Nuvolari Green”, nato nel 2020 con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della manifestazione.
Tra le iniziative avviate negli anni figura la piantumazione di alberi per compensare le emissioni di CO2 generate dalla circolazione delle auto storiche. Per l’edizione 2026 l’organizzazione punta inoltre a limitare il consumo di plastica monouso. A equipaggi, staff e rappresentanti dei media saranno infatti distribuite borracce ecologiche in Tritan, mentre nelle fasi di partenza delle tappe di Mantova e Rimini saranno installati erogatori di acqua potabile a disposizione dei partecipanti.
Nel 2026 Maserati celebra cento anni di attività sportiva, il centenario della Tipo 26, la sua prima vettura progettata esclusivamente per le corse
In copertina tre indimenticabili icone degli anni 80: Volkswagen Golf GTI 16v, Opel Kadett GSI 16 v e Peugeot 309 GTI 16